wonder woman 1984

Arrivata al Sundance Film Festival per promuovere la serie I Am The Night, Patty Jenkins ha avuto modo di parlare dei suoi prossimi progetti e della fine delle riprese di Wonder Woman 1984, sequel che l’ha vista di nuovo al timone e che uscirà nelle sale tra un anno. Nella stessa intervista concessa a Deadline, la regista ha inoltre smentito la voce su un suo possibile coinvolgimento nel live action di Barbie (“Adoro Barbie e credo sia qualcosa di interessante, tuttavia i miei impegni non mi rendono disponibile al momento“).

 

Questo il suo commento su Wonder Woman:

Abbiamo appena terminato le riprese e gli attori sono stati incredibili. Posso promettervi che vedrete scene sensazionali nel film […] Questo sequel sarà divertente e pop, e Diana è grandiosa in quell’epoca, e ho cercato di catturare quel tono particolare“.

Di recente la Jenkins ha anche accennato ad un eventuale terzo capitolo delle avventure della supereroina DC al cinema. Queste le sue parole in merito:

Ho già delle idee abbastanza chiare per Wonder Woman 3. Che io lo diriga o meno, so esattamente come finirei il suo arco narrativo, almeno nella mia visione di Wonder Woman. Non è un segreto che ho una grande passione per questo personaggio!”

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

È stato confermato dalla Jenkins che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Wonder Woman 1984 vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Fonte: Deadline