Ant-Man and The Wasp

Ant-Man and the Wasp ha cercato di spiegare, senza però approfondire la questione, da dove provenissero i poteri del personaggio di Janes Van Dyne. Il Regno Quantico è diventato cruciale per la narrativa generale della Fase 3 del MCU dopo essere stato introdotto per la prima volta in Ant-Man del 2015. Hank Pym ha descritto il Regno Quantico come “una realtà in cui tutti i concetti di tempo e spazio diventano irrilevanti mentre ti rimpicciolisci per l’eternità.”

 

Decenni prima, Hank aveva perso la sua amata moglie Janet Van Dyne nel Regno Quantico. Credeva che fosse impossibile salvarla, ma venne smentito quando Scott Lang riuscì a fuggire dal Regno con successo. Ciò ha direttamente impostato la trama di Ant-Man and the Wasp, in cui Hank ha inventato con successo un Quantum Pod per entrare e uscire in sicurezza dal Regno Quantico. Si è trattato di un risultato straordinario, che in qualche modo ha suggerito che Hank Pym è in realtà il più grande genio del MCU.

La Marvel ha recentemente pubblicato un libro di riferimento per l’universo chiamato The Wakanda Files, in cui Shuri esprime un certo stupore per i progetti di Pym. Per la gioia di Hank, però, quei progetti hanno avuto successo e hanno salvato Janet. La stessa, però, è tornata leggermente cambiata e, proprio secondo The Wakanda Files, si tratta di un cambiamento permanente. Il libro include una nota scritta a mano di Janet che discute dei suoi nuovi poteri (via Screen Rant): 

“Ho un bel po’ di tempo da recuperare. Il mondo è un posto diverso. E lo sono anch’io. Parte è l’adattamento, parte è l’evoluzione. Sono improvvisamente capace di ciò che prima non potevo fare. Sono stata colpita da una forma di Entanglement Quantistico, come se ogni molecola del mio corpo continuasse a trovarsi in più posti contemporaneamente. Credo che sia così che sono stato in grado di sentire il dolore di Ghost. Non sono del tutto sicura del come, ma sono stata in grado per farla rientrare in modo completo nella nostra realtà. Forse ci sono qualità curative per le particelle nel Regno Quantico? Mi sembra di essere stata lì per tutta la vita, ma sembra che mi siamo ancora parecchi momenti degni di domande.”

Janet Van Dyne potrebbe essere un personaggio chiave nella fasi 4 e 5 del MCU

Il tempo non funziona normalmente nel Regno Quantico, quindi in realtà è impossibile stimare quanto tempo Janet sia effettivamente rimasta lì. Inoltre, è possibile che anche la più breve esposizione al Regno Quantico abbia il potenziale per garantire queste abilità: Scott Lang è stato in grado di evadere dal Regno Quantico perché ha percepito che sua figlia Cassie lo reclamava, e ciò sembra molto simile all’esperienza di Entanglement Quantistico descritta da Janet. Tuttavia, le abilità di Janet sono durate anche dopo che ha lasciato il Regno Quantico, mantenendo chiaramente anche altri poteri.

La dichiarazione più interessante è che Janet Van Dyne si sente come se “ogni molecola nel suo corpo continuasse a trovarsi in più posti contemporaneamente”. Questo potrebbe suggerire che, come Ghost, lei non sia veramente in contatto con questa dimensione, e che le sue molecole si stiano spostando tra questo piano dell’esistenza ed altre realtà. In tal caso, Janet Van Dyne potrebbe essere un personaggio chiave delle Fase 4 e 5 del MCU, che essenzialmente dovrebbero basarsi sul concetto di Multiverso. I primi due film di Ant-Man sono stati cruciali per stabilire la narrativa generale del MCU: lo stesso potrebbe essere vero anche per Ant-Man 3.