Christopher Nolan Tenet set
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Christopher Nolan ha dichiarato che la decisione di far uscire Tenet al cinema la scorsa estate è stata esclusivamente della Warner Bros. L’ultima fatica del regista britannico è stato l’unico grande blockbuster ad essere arrivato nelle sale durante la pandemia di Coronavirus. Dopo essere stato posticipato ben tre volte, il film è arrivato al cinema tra la fine del mese di agosto e l’inizio del mese di settembre.

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A causa della chiusura dei cinema in alcuni mercati considerati chiave, Tenet ha incassato soltanto 300 milioni di dollari a livello globale, e proprio per questo è stato definito dagli analisti un flop. Tuttavia, Nolan ha sempre considerato tali incassi come un trionfo, proprio a causa del momento particolarmente difficile in cui il film è stato distribuito. A tutto ciò bisogna aggiungere che il film è stato accolto in maniera contrastante dalla critica, per via della struttura narrativa particolarmente intricata, da molti considerata troppo complessa.

Di recente, Nolan è balzato nuovamente all’attenzione dei media per essersi pubblicamente scagliato contro la decisione della Warner Bros. di far uscire tutti i titoli della propria scuderia in arrivo nel 2021 sia al cinema che in streaming, sulla piattaforma HBO Max. Adesso, in una recente intervista con il Washington Post in occasione della release in home video di Tenet, Nolan ha confermato che la decisione di far uscire il film in sala è stata dello studio, nonostante lo stesso fosse assolutamente favorevole. Tuttavia, il regista ha specificato che, anche se fosse stato contrario, non avrebbe potuto fare nulla per cambiare le cose, sottolineando quanto la major agisca “unilateralmente”.

“Lo studio ha deciso di far uscire il film in sala, alla fine dell’estate, in quelle parti del mondo in cui era sicuro distribuire il film a causa della risposta alla pandemia in quei singoli paesi. E penso ancora che abbiano preso la decisione giusta, perché molte persone hanno visto il film e sono state in grado di farlo in totale sicurezza. Ma negli Stati Uniti la storia è completamente diversa. Il cinema di Hollywood è un business globale. Non è un’attività esclusivamente americana. E penso che sia molto importante che le persone inizino a guardare oltre il proprio naso, a quello che sta succedendo anche nel resto del mondo e cominciare ad esserne consapevoli.”

Christopher Nolan torna sul piano distribuito della Warner Bros. per il 2021

Sempre nel corso della medesima intervista, Christopher Nolan è tornato a parlare del piano distribuito della Warner Bros. per il 2021 e del perché è contrario alla release dei film sia al cinema che in streaming, sottolineando quanto fosse importante che lo studio comunicasse la propria decisione ai registi (ma non solo!) e, magari, discutere insieme a loro sulla strada più giusta da intraprendere.

“Lo studio doveva collaborare con i registi e parlare con loro di quello che sarebbe successo. Ma non l’hanno fatto. Non hanno parlato né con loro né con gli esercenti cinematografici, e nemmeno con i partner di produzione. Questo è il motivo per cui ho deciso di parlare. Quanto alla strategia nello specifico, non capisco perché qualcuno dovrebbe fare previsioni da oggi fino a dicembre 2021. È un periodo di tempo troppo lungo e le cose tendono a cambiare molto rapidamente. È una dinamica in costante evoluzione.”

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