Berlinale 2019

Il Festival di Berlino ha confermato che annullerà l’edizione fisica prevista a febbraio. Dall’1 al 5 marzo, invece, la selezione ufficiale di Berlino sarà presentata all’industria cinematografica e l’European Film Market e si svolgerà in formato virtuale, con un’edizione fisica del festival per il pubblico prevista a giugno, come rivelato in esclusiva da Variety.

 

Le modalità saranno le seguenti: il programma del festival sarà pubblicato a febbraio; la giuria internazionale guarderà i film in concorso a marzo a Berlino e sceglierà i vincitori. I vincitori e una selezione dei film saranno presentati al pubblico berlinese a giugno.

Il direttore artistico Carlo Chatrian ha dichiarato: “In risposta ai tempi che stiamo vivendo, abbiamo deciso di suddividere la nostra offerta in due eventi distinti ma collegati e in questo modo realizzare la missione della Berlinale. Mentre a marzo l’industria cinematografica si riunirà (online) e potrà supportare e dare luce alla nostra selezione, in estate – come un nuovo inizio, a 70 anni dalla prima edizione – il nostro pubblico potrà festeggiare i registi e le loro squadre, nei cinema e a cielo aperto. Questo dà l’opportunità di vivere le diverse sezioni e profili del festival, di guardare i film del Concorso Internazionale e di festeggiare con i vincitori degli Orsi d’Oro e d’Argento in un’atmosfera allegra “.

Il direttore esecutivo della Berlinale, Mariette Rissenbeek, ha affermato che mentre c’è un “grande desiderio” di incontrarsi faccia a faccia, la situazione attuale “non consente un festival fisico a febbraio”.

“Allo stesso tempo, è importante offrire all’industria cinematografica un mercato entro il primo trimestre dell’anno. Con il cambio del format del festival nel 2021, avremo la possibilità di tutelare la salute di tutti gli ospiti e di supportare la ripresa dell’industria cinematografica. Con l’evento estivo, vogliamo celebrare un festival per il cinema e offrire al pubblico della Berlinale la tanto attesa esperienza comunitaria del cinema e della cultura”, ha spiegato Rissenbeek.

La Berlinale è in trattative con i suoi partner e il Ministro di Stato per la Cultura e i Media (BKM) sul budget del festival. Il BKM ha già confermato un sostegno extra alla Berlinale con i fondi del suo programma speciale per la cultura, Neustart Kultur.

Il festival doveva svolgersi come evento fisico dall’11 al 21 febbraio, ma l’aumento delle infezioni da COVID-19 in Germania ha portato a un ripensamento. Si era invece cercato di organizzare il festival come un evento fisico ad aprile, ma il governo – che fornisce gran parte dei suoi finanziamenti – non ha voluto impegnarsi per i costi quando non è chiaro se i tassi di COVID-19 saranno migliorati per la primavera prossima. Il budget della Berlinale nell’edizione 2020 era di 27,2 milioni di euro, e ricordiamo che questo è stato l’ultimo Festival a svolgersi in presenza, prima delle chiusure dei mesi scorsi.