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L’annuncio che SONY e Marvel avevano raggiunto un accordo di co-sfruttamento del personaggio di Spider-Man è arrivato quando la produzione di Captain America: Civil War era già avanzata. Questo ha portato ad aggiungere un paio di scene al film in cui Tony Stark va nel Queens e arruola il giovane Peter (Tom Holland) nella sua squadra.

Tutti ormai sappiamo che l’aggiunta di Spider-Man nelle modalità mostrate è stato un colpo di genio per introdurre il personaggio nel MCU, tuttavia, il regista del film, Joe Russo, ha fornito la motivazione diegetica che stavamo aspettando: perché Tony ha scelto proprio Peter Parker come nuovo membro del Team Iron Man? Come mai proprio un adolescente?

Il fatto che Peter fosse ancora un ragazzino rispetto agli altri Vendicatori è stato spesso messo nell’elenco delle colpe di Tony, tanto che in Infinity War, quando il povero Peter finisce polverizzato da Thanos, Stark rimane profondamente traumatizzato, non solo perché ha perso, e lui odia perdere, ma anche perché ha coinvolto in uno scontro così serio quello che in fondo è ancora un ragazzino.

Ebbene, secondo Joe Russo, la scelta di Tony di arruolare proprio Spider-Man ha delle motivazioni narrative che non fanno altro che innalzare il mito di Tony Stark. La decisione di Iron Man di coinvolgere Peter deriva dalla sua complicata relazione con Captain America. C’erano due ragioni collegate per cui Tony ha cercato specificamente Spider-Man per la sua squadra. In primo luogo, non voleva perdere il combattimento con Steve perché a Tony non piaceva perdere, e a quel punto della sua vita, credeva che i supereroi avessero bisogno di alcune limitazioni dopo quello che era successo in Avengers: Age of Ultron. In secondo luogo, mentre Tony voleva battere il Team Captain America, non voleva ferire nessuno di loro.

Essendo la “più grande arma vivente non letale“, come Tony aveva capito dal filmato che aveva visto del ragazzo del Queens, Spider-Man si è rivelato perfetto per i suoi obiettivi. Portando Peter dentro alla sua squadra, ha aumentato le sue possibilità di battere il Team Cap, ma senza l’intenzione di ferire nessuno di loro. Alla fine, Tony voleva che i Vendicatori tornassero uniti, soprattutto convivendo con la fastidiosa sensazione che stesse arrivando qualcosa di più pericoloso e grande, timore che si è dimostrato fondato in Avengers: Infinity War con l’arrivo di Thanos (Josh Brolin).

La scelta di Tony si è poi rivelata essere la scelta vincente, ma soprattutto ha fornito ai Marvel Studios la possibilità di introdurre nel MCU un eroe che a tutti gli effetti guiderà il futuro del Marvel Cinematic Universe e delle successive Fasi 4 e 5 dello stesso.