Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings

Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings sarebbe dovuto arrivare nei cinema a febbraio 2021, ma l’emergenze Covid-19 ha letteralmente stravolto il calendario delle uscite dei prossimi attesissimi film del MCU, facendo slittare il cinecomic di Destin Daniel Cretton prima a maggio e poi a luglio del prossimo anno.

 

Le riprese del film erano partite in Australia prima che il lockdown dello scorso marzo fermasse tutte le produzioni cinematografiche su scala mondiale. Successivamente, il cast e la troupe del film sono ritornati sul set per completare le riprese australiane e spostarsi così a San Francisco. Adesso, è stato proprio Cretton a confermare via Instagram che le riprese del cinecomic al Maestro delle Arti Marziali si sono ufficialmente concluse.

Vista l’attuale situazione legata al Coronavirus, è impossibile prevedere quale sarà il reale futuro di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings: per ora il film è atteso nelle sale per luglio del 2021, ma non è escluso che le cose possano cambiare ancora una volta. Sulla trama del film sappiamo ancora poco, se non che il vero Mandarino farà finalmente il suo debutto nell’Universo Cinematografico Marvel e che il protagonista sarà coinvolto in una sorta di torneo di combattimento per entrare in possesso dei Dieci Anelli a cui fa riferimento il titolo.

I primi dettagli sulla trama di Shang-Chi

Stando ai primi dettagli sulla trama emersi diverso tempo fa, Shang-Chi non sarà soltanto il Maestro delle Arti Marziali che i fan hanno imparato a conoscere grazie ai fumetti: sembra, infatti, che il protagonista avrà l’abilità di dare vita ad una serie di cloni di se stesso (un potere simile a ciò che è già in grado di fare nei fumetti), e sarà proprio quest’abilità a metterlo nel radar del Mandarino. Cresciuto in uno speciale orfanotrofio dov’è stato addestrato al combattimento, Shang-Chi decide di fuggire per poi finire, anni dopo, di nuovo nelle grinfie del villain. Il Mandarino promette a Shang-Chi soldi, potere e – cosa ancora più importante – la libertà, se accetterà di combattere in un torneo dove al vincitore verranno consegnati i Dieci Anelli a cui fa riferimento il titolo.

L’uscita nelle sale di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings è fissata al 7 maggio 2021. Destin Daniel Cretton, acclamato regista di Short Term 12 e The Glass Castle (di recente è uscito il suo ultimo lavoro Il Diritto di Opporsi, con Michael B. Jordan, Jamie Foxx e Brie Larson) è stato scelto per dirigere il film che vanta la sceneggiatura di Dave Callaham (The Expendables, Godzilla, Wonder Woman 1984).

Vi ricordiamo che nei panni del protagonista ci sarà l’attore canadese Simu Liu, visto di recente nella commedia di Netflix Kim’s Convenience. Insieme a lui, nel cast, figureranno anche Tony Leung Chiu-wai nei panni del Mandarino, e Awkwafina, che dovrebbe interpretare un “leale soldato” del Mandarino, e se è vero che il villain qui sarà il padre di Shang-Chi, in tal caso ci sono ottime possibilità che si tratti di Fah Lo Suee. Chi ha letto i fumetti saprà che è la sorella dell’eroe del titolo e che il suo superpotere è l’ipnosi.