star wars: l'ascesa di skywalker

La segretezza sul set di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker è stata fondamentale affinché chi arrivasse al cinema per vedere il film, fosse completamente all’oscuro di ciò che avveniva nel film e di ciò che sarebbe accaduto ai protagonisti.

Proprio per questo, oltre ai vari NDA firmati da cast e crew, i membri della produzione usavano dei nomi in codice per parlare di alcuni personaggi che non si doveva sapere sarebbero apparsi nel film. A parlarne è stato lo sceneggiatore Chris Terrio, durante una lunga intervista a GQ.

Il regista ha confessato di essere sollevato per il fatto di poter finalmente parlare in maniera aperta del film, senza usare sottintesi e soprattutto senza fare riferimento ad alcuni personaggi della storia usando dei nomi in codice. Terrio ha spiegato, per esempio, che durante le conversazioni sul film, in compagnia di J.J. Abrams, dovevano utilizzare pseudonimi per alcuni personaggi, ad esempio l’Imperatore era Trooper 13, mentre Han Solo era The Janitor.

Sembra infatti che dopo una loro conversazione privata, in un bar di Oxford, all’epoca della stesura della sceneggiatura, qualcuno abbia registrato la loro conversazione e pubblicata in rete. I due hanno così capito che dovevano usare ogni possibile precauzione per salvaguardare il loro pubblico dagli spoiler.

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Lucasfilm e il regista J.J. Abrams uniscono ancora una volta le forze per condurre gli spettatori in un epico viaggio verso una galassia lontana lontana con Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, l’avvincente conclusione dell’iconica saga degli Skywalker, in cui nasceranno nuove leggende e avrà luogo la battaglia finale per la libertà.

Il cast del film comprende Carrie Fisher, Mark Hamill, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Anthony Daniels, Naomi Ackie, Domhnall Gleeson, Richard E. Grant, Lupita Nyong’o, Keri Russell, Joonas Suotamo, Kelly Marie Tran, con Ian McDiarmid Billy Dee Williams.