In the fabulous underground

È in uscita gratuita a dicembre su Rakuten Tv, Amazon Prime Video e per gli abbonati del canale Rarovideo l’opera In the fabulous underground”.

 
 

Il film dei registi Mauro John Capece (Reverse, La Scultura e La Danza Nera) e Claudio Romano (Ananke) è stato scritto dalla docente Betty L’Innocente e si è avvalso della collaborazione di Marco Fioramanti, noto artista italiano e intimo amico di Anton Perich.

Il documentario racconta la vita straordinaria di Anton Perich, artista, fotografo, pittore e regista underground, attivo a New York a partire dagli anni ’70.

Perich si trasferì dalla Parigi dei Letteristi a New York dove iniziò a collaborare insieme ad Andy Warhol come fotografo per la rivista Interview Magazine. Assiduo frequentatore del Max’s Kansas City e dello Studio 54 ha immortalato nei suoi scatti la “beat generation”, la “punk generation” e la “Warhol generation”. Nel 1978 inventò la Painting Machine, ovvero la prima macchina al mondo in grado di dipingere; oggi è valutata come il primo prototipo di stampante a getto d’inchiostro e plotter. Anton Perich, considerato un pioniere dell’arte digitale, fondò nel 1978 NIGHT, lo spazio galleria interattivo per le sue opere fotografiche. Oggi le sue fotografie sono esposte in tutte in mondo.

“In the Fabulous Underground”, girato tra gli Stati Uniti e la Croazia, è un importante documento sulla nightlife della Factory di Warhol.

Il documentario è un viaggio tra il passato e il presente, tra Mikulići, città natale dell’artista, e New York, sua città d’adozione. Per raccontare il fermento di quegli anni l’opera si affida alle testimonianze di artisti quali Taylor Mead (scrittore e attore in numerose pellicole di Andy Warhol), Susan Blond (attualmente produttrice discografica, al tempo nota per essere stata la prima donna andata in onda senza veli sulla TV americana, proprio in un film di Perich) e Victor Bockris (biografo di Andy Warhol, Lou Reed, Patti Smith).

A rendere unico “In the Fabulous Underground” sono i filmati inediti girati fra lo Studio 54 e il Max’s Kansas City che mostrano personaggi del calibro di Salvador Dalì, Muhammad Alì, Taylor Mead e lo stesso Andy Warhol.