In occasione dei venticinque anni dell’uscita di Independence Day, THR ha avuto modo di parlare con il regista Roland Emmerich, con lo sceneggiatore Dean Devlin e con alcune star del celebre blockbuster fantascientifico di grande successo uscito nel 1996.

Nel corso dell’intervista, Emmerich e Devlin hanno ricordato che la 20th Century Fox non era d’accordo ad affidare il ruolo del protagonista Steven Hiller a Will Smith, e che all’inizio avevano pensato a Ethan Hawke. “Ethan era nella nostra lista, ma pensavo che all’epoca fosse ancora troppo giovane. Ad ogni modo, era palese che volevamo che i protagonisti fossero Will Smith e Jeff Goldblum. Questa era la combinazione che avevamo in mente”, ha detto Emmerich. “Ma lo studio ci disse: ‘No, non ci piace Will Smith. Non ci può garantire nulla. Non funzionerà nei mercati internazionali’.”

Devlin ha aggiunto: “Lo studio ci disse: ‘Se ingaggiate un attore di colore per il ruolo, ucciderete gli incassi internazionali’. Allora abbiamo detto loro: ‘Beh, il film parla di alieni che provengono dallo spazio. Andrà bene all’esterò’.”

C’è stata, quindi, una vera e propria battaglia con la Fox, dal momento che Roland Emmerich era convinto di Will Smith. Il regista ha infatti spiegato: “Mancava poco all’inizio delle riprese e non avevamo ancora firmato con Will e Jeff. Ho puntato i piedi: ‘Quelli della Universal ci chiamano tutti i giorni. O ci date quegli attori o diamo il film a loro’. Non credo che sarebbe stato davvero possibile farlo, ma era comunque una bella minaccia.”

Il grande successo di Independence Day

All’epoca dell’uscita in sala, Independence Day ottenne uno straordinario successo al botteghino, nonostante le critiche sfavorevoli. Fu il più grande incasso a livello mondiale del 1996, battendo titoli come Twister e Mission: Impossible, e vinse l’Oscar nel 1997 ai migliori effetti speciali. Nel 2016 è stato realizzato il sequel Independence Day – Rigenerazione, diretto sempre da Emmerich.