Guillermo Del Toro
Foto di Raffaele Piano © Cinefilos.it

Guillermo del Toro ha espresso il suo desiderio di diventare “più strano del solito” per il suo adattamento cinematografico del romanzo di H.P. Lovecraft, Le Montagne della Follia.

 
 

Del Toro avrebbe iniziato lo sviluppo di un adattamento del romanzo nel 2006 con il co-sceneggiatore Matthew Robbins, con il quale ha lavorato a Mimic, anche se all’epoca fece molta fatica a coinvolgere la Warner Bros. Negli anni successivi, Guillermo del Toro ha provato più volte a far decollare il film su Le Montagne della Follia, e sebbene sia passato quasi un decennio dall’ultima notizia dello sviluppo, sembra che il regista non sia pronto a rinunciare al progetto.

Del Toro ha recentemente partecipato al podcast di The Kingscast, durante il quale la conversazione si è spostata sull’adattamento cinematografico de Le Montagne della Follia. Il vincitore dell’Oscar ha rivelato di non aver rinunciato a dare vita al progetto e che il suo attuale ostacolo è la necessità di tornare indietro e riscrivere la sceneggiatura e portarla in “una direzione più strana“.

“Il problema con Montagne è che la sceneggiatura che ho co-scritto quindici anni fa non è la sceneggiatura che farei ora, quindi ho bisogno di riscriverla. Non solo per ridimensionarla in qualche modo, ma perché allora stavo cercando di colmare la grandezza del film con elementi che ora lo farebbero passare attraverso i meccanismi dello studio. Non credo di aver più bisogno di riconciliarlo. Posso passare a una versione molto più esoterica, più strana, più piccola. Sai, dove posso tornare ad alcune delle scene che avevo tralasciato.

Alcuni dei grandi set che ho disegnato, per esempio, non mi piacciono. Ad esempio, ho già fatto questo o quel pezzo gigante. Mi sento come se stessi andando in una direzione più strana. So che alcune cose rimarranno. So che il finale che abbiamo è uno dei finali più intriganti, strani e inquietanti, per me. Ci sono circa quattro scene horror che amo nella sceneggiatura originale. Quindi, sai, sarebbe la mia speranza. Certamente ricevo una telefonata ogni sei mesi da Don Murphy che dice ‘Stiamo facendo questo o cosa? Lo farai come prossimo film o no?’ e io dico ‘Devo prendermi il tempo per riscriverlo.'”

Sicuramente nell’ottica post-Oscar della carriera di Guillermo del Toro, riuscire a rintracciare l’interesse dei grandi Studios non è più un problema come poteva esserlo all’epoca di Mimic, ma resta il fatto che l’adattamento in senso proprio di questo particolare romanzo sembra un po’ il Napoleone di Kubrick per del Toro (ma anche per chiunque altro regista attualmente in attività).

La Fiera delle Illusioni – Nightmare Alley, il trailer finale del film di Guillermo Del Toro

Diretto dal premio Oscar Guillermo del Toro, il film targato Searchlight Pictures La Fiera delle Illusioni – Nightmare Alley arriverà il 27 gennaio nelle sale italiane, distribuito da The Walt Disney Company Italia. La Fiera delle Illusioni – Nightmare Alley è interpretato dal candidato all’Academy Award Bradley Cooper, dall’attrice premio Oscar Cate Blanchett, dalla candidata all’Oscar Toni Collette, dal candidato all’Oscar Willem Dafoe, dal candidato all’Oscar Richard Jenkins, dalla candidata all’Oscar Rooney Mara, Ron Perlman e dal candidato all’Academy Award David Strathairn.