Bruce Willis: arriva la diagnosi di demenza frontotemporale

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Dopo che Bruce Willis si è ritirato dalle scene nella primavera del 2022 a causa di una diagnosi di afasia, arriva adesso una nuova diagnosi per l’attore di Die Hard: demenza frontotemporale. A darne annuncio la figlia Rumer, che in un post su Instagram ha dato la notizia con un comunicato a nome di tutta la famiglia Willis.

“La nostra famiglia vorrebbe cominciare esprimendo la nostra profonda gratitudine per l’incredibile effusione di amore, supporto e meravigliose storie che abbiamo ricevuto sin dall’annuncio della prima diagnosi di Bruce. In questo spirito, vogliamo aggiornarvi sul nostro amato, marito, padre e amico dal momento che ora conosciamo più a fondo quello che sta attraversando. 

Da quando abbiamo annunciato la diagnosi di afasia di Bruce, nella primavera del 2022, le sue condizioni hanno subito una progressione in una diagnosi più specifica: demenza frontotemporale (nota come FTD). Sfortunatamente, la difficoltà nella comunicazione era solo un sintomo della malattia che Bruce sta affrontando. Se da una parte è doloroso, è un sollievo sapere con cosa abbiamo a che fare.”

La demenza frontotemporale (FTD) è il prototipo di un disturbo del comportamento causato dall’atrofia cerebrale frontotemporale.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.

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