Con l’avvio del 2026 cinematografico, We Bury the Dead si impone come uno dei titoli più discussi del momento. Il survival horror con Daisy Ridley ha infatti generato una forte spaccatura tra critica e pubblico su Rotten Tomatoes, nonostante le ottime premesse.
Diretto da Zak Hilditch, il film segue una donna alla ricerca del marito scomparso dopo un esperimento militare fallito. Mentre seppellisce i morti lungo il suo cammino, scopre che i corpi stanno tornando in vita, trasformando il lutto in una lotta per la sopravvivenza.
Un esordio promettente per la critica, ma il pubblico frena
Presentato in anteprima al SXSW nel marzo 2025, We Bury the Dead era stato accolto positivamente dalla critica, arrivando a mantenere un 84% su Rotten Tomatoes basato su 57 recensioni. Un risultato che faceva pensare a un inizio d’anno solido per il cinema horror.
Con l’uscita nelle sale nel 2026, però, la reazione del pubblico è stata decisamente più fredda. Il film registra infatti un 47% di gradimento sulla Popcornmeter, basato su oltre 50 valutazioni verificate. Una discrepanza che evidenzia come l’approccio scelto dal film non abbia incontrato le aspettative di tutti gli spettatori.
Secondo molti critici, il film offre una rilettura interessante del genere zombie, spostando il focus dall’azione pura a un racconto intimo sul dolore, la perdita e l’elaborazione del lutto. Un’impostazione che, se apprezzata dalla critica, ha spiazzato parte del pubblico.
La performance di Daisy Ridley e le reazioni contrastanti
Uno degli elementi più elogiati è la performance di Daisy Ridley, descritta come intensa e misurata. In diverse recensioni viene sottolineata la sua capacità di trattenere le emozioni, lasciando emergere gradualmente il trauma interiore del personaggio, anche quando la narrazione vira verso l’horror più esplicito.
Non mancano però le critiche. Alcuni spettatori giudicano il ritmo troppo lento e l’uso degli zombie fin troppo familiare, arrivando persino a sostenere che il film non sembri un vero zombie movie. Questa reazione segna il primo punteggio sotto il 50% per Ridley negli ultimi tre anni, dopo una serie di film accolti positivamente dal pubblico.
Nonostante ciò, We Bury the Dead si inserisce in una filmografia sempre più variegata per l’attrice dopo l’era di Star Wars. In attesa di novità sul nuovo film dedicato a Rey, Ridley tornerà presto al cinema con la commedia romantica The Last Resort, in uscita il prossimo mese.

