L’attore e regista premio Oscar Ben Affleck fa parlare di sé non solo sul grande schermo, ma anche nel mondo della tecnologia. Netflix ha annunciato l’acquisizione della sua società di intelligenza artificiale, InterPositive, suscitando grande interesse nel settore cinematografico.
Affleck ha partecipato a una conversazione video con la Chief Content Officer di Netflix, Bela Bajaria, e la Chief Technology e Product Officer, Elizabeth Stone, illustrando la filosofia alla base di InterPositive: tecnologia al servizio dell’arte, non come sostituto dell’ingegno umano.
Fondata da Affleck, la compagnia si propone di sviluppare strumenti di AI specificamente pensati per il cinema e la produzione audiovisiva. L’obiettivo, ha spiegato lo stesso attore, è proteggere e potenziare la creatività umana, offrendo agli artisti strumenti che rispettino l’intento creativo senza sostituire il giudizio degli esseri umani.
“Nel 2022 ho passato molto tempo a osservare i primi sviluppi dell’AI nella produzione cinematografica. Come regista, potevo vedere dove questi modelli fallivano”, ha dichiarato Affleck. “Perché gli artisti possano utilizzare questi strumenti per raccontare le storie a cui dedichiamo la nostra vita, essi devono essere progettati appositamente per rappresentare e proteggere tutte le qualità che rendono grande una storia.”
In collaborazione con un piccolo team di ingegneri e creativi, Affleck ha sviluppato un dataset proprietario, ricreando tutte le condizioni di una produzione completa. “La ricerca e lo sviluppo intensivi hanno portato al nostro primo modello, addestrato a comprendere la logica visiva e la coerenza editoriale. Abbiamo anche creato vincoli per proteggere l’intento creativo, così che gli strumenti siano utilizzabili in modo responsabile mantenendo le decisioni creative nelle mani degli artisti”.
“Dall’invenzione dell’immagine in movimento alla transizione al digitale, dal motion capture alla produzione virtuale, la tecnologia si è evoluta insieme agli artisti che la utilizzano. Il nostro impegno condiviso nel proseguire questa tradizione rende naturale unirsi a Netflix, che ha decenni di esperienza nell’applicare e scalare la tecnologia in modo responsabile”, ha spiegato Affleck. “Non potrei essere più felice che questo lavoro continui con il team di Netflix e non vedo l’ora di fornire alla comunità creativa più ampia l’accesso a ciò che costruiamo e al futuro su cui stiamo lavorando insieme”.
Con InterPositive, Ben Affleck si propone quindi non solo come artista, ma anche come innovatore tecnologico, pronto a cambiare i rapporti tra cinema e intelligenza artificiale.
