L’Odissea di Nolan si prende diverse libertà rispetto al poema originale di Omero, soprattutto nella costruzione del cast. Il film riunisce un gruppo di grandi star: Matt Damon interpreta Odisseo, Anne Hathaway è Penelope e Zendaya veste i panni di Atena. Tra i ruoli più discussi c’è quello di Lupita Nyong’o, vincitrice dell’Oscar come miglior attrice non protagonista in 12 anni schiavo, che interpreta un doppio personaggio: Elena di Troia e sua sorella Clitennestra.
Il casting dell’attrice ha generato alcune critiche per la distanza del film dalle origini greche della storia, un aspetto che coinvolge anche diversi altri membri del cast. Tuttavia, considerando la sua abilità drammatica, i fan possono aspettarsi un’altra interpretazione intensa dalla vincitrice dell’Oscar nell’epopea greca di Christopher Nolan.
I ruoli di Lupita Nyong’o
Nell’Odissea di Omero, Elena di Troia, nota come la donna più bella del mondo, viene indicata come la causa principale della guerra. Elena, moglie di Menelao, dopo aver conosciuto il giovane Paride se ne innamora e fugge con lui. Sotto questo punto di vista, è l’esatto contrario di Penelope, che si distingue per devozione e fedeltà. Sebbene con la sua fuga Elena disonori Menelao, interpretato nell’adattamento da Jon Bernthal, il marito decide di riaccoglierla in casa, a guerra terminata. Nel film del 2004 Troy, che narra l’altro poema epico di Omero, l’Iliade, Elena è interpretata da Diane Kruger, una scelta di casting molto diversa rispetto a quella fatta da Nolan con Lupita Nyong’o.
La vincitrice dell’Oscar interpreterà anche Clitennestra, sorella di Elena, un personaggio più oscuro e totalmente opposto a Penelope. A differenza di Elena, che arriva a pentirsi della fuga e a riavvicinarsi al marito, Clitennestra prepara invece un vero e proprio piano di morte contro Agamennone, con l’aiuto dell’amante Egisto, alimentando ulteriormente la paranoia di Odisseo durante il suo ritorno.
Affidando a Lupita Nyong’o entrambi i personaggi, il film punta a creare una forte tensione familiare, evidenziando i parallelismi tra le relazioni coniugali e il loro ruolo di specchio rispetto alla storia di Penelope.
La Elena di Lupita Nyong’o si discosterà dall’Odissea di Omero
Sebbene sia plausibile che Lupita Nyong’o offra una prova convincente nei due ruoli, non bisogna aspettarsi una ricostruzione fedele e precisa degli eventi dell’Odissea di Omero, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra Elena e Menelao. Secondo Time, l’autore di Oppenheimer rende più complessa la dinamica tra Menelao ed Elena rispetto al testo originale, dove la loro riconciliazione risulta piuttosto lineare nonostante le conseguenze profonde della guerra di Troia.
Un’altra modifica importante introdotta dall’adattamento è la quasi totale assenza delle divinità: Nolan, dopo aver inizialmente preso in considerazione l’idea di assegnare i ruoli degli dei ad attori, ha poi preferito rappresentarne la presenza attraverso fenomeni naturali e attraverso le credenze dei personaggi.
“La cosa meravigliosa del cinema, e in particolare dell’IMAX, è che puoi portare il pubblico in un’esperienza immersiva, facendolo sentire vicino a eventi come tempeste, mari agitati e venti forti. Vuoi che lo spettatore sia sulla barca con loro, che tema l’oceano e l’ira di Poseidone come fanno i personaggi. Per me è molto più potente di qualsiasi immagine individuale di un dio.”
Pur essendo comprensibili alcune perplessità per le deviazioni dal materiale originale, il percorso del regista fa comunque crescere l’attesa per quello che si preannuncia uno dei suoi progetti più ambiziosi.
Odissea arriverà nelle sale il 16 luglio 2026.

