Piano B Distribuzioni, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana, porta al cinema Soldiers of Song di Ryan Smith, in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa nei confronti dell’Ucraina che ricade il 24 febbraio. Ecco una clip in esclusiva dal film:
Soldiers of Song racconta lo straordinario viaggio di un gruppo di musicisti ucraini che, attraverso il potere trasformativo della musica, contribuiscono a unire la propria nazione durante la guerra.
Il film sarà presentato il 24 febbraio a Milano (Multisala Eliseo) e Roma (Cinema Azzurro Scipioni) con delle proiezioni realizzate in collaborazione con l’Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana.
Riguardo a Soldiers of Song di Ryan Smith
Presentato in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival 2024 e realizzato in collaborazione con una coraggiosa troupe ucraina e con la produzione esecutiva del Gov. George Pataki Leadership Center, il film intreccia melodie e storie personali che parlano di resilienza, speranza e guarigione, mostrando come l’arte possa diventare una forma di resistenza e di coesione in mezzo al caos del conflitto.
Il documentario accompagna alcuni dei musicisti più amati dell’Ucraina — tra cui Slava Vakarchuk(della band Okean Elzy), Andriy Khlyvnyuk (della band Boombox) e Svitlana Tarabarova — mentre condividono esperienze intime di vita sotto l’ombra dell’aggressione russa. Attraverso interviste dirette e racconti personali, ciascun protagonista offre una prospettiva unica, contribuendo a una narrazione corale di unità e forza collettiva.
Slava Vakarchuk e Svitlana Tarabarova ripercorrono i primi momenti dell’invasione, mentre Andriy Khlyvnyuk racconta il suo duplice ruolo di musicista e operatore di droni, impegnato anche in tournée per sostenere economicamente la difesa del Paese. Il film dà voce anche a storie di straordinaria resistenza: un cantante lirico ferito da soldati russi che non rinuncia alla speranza di tornare a cantare e un direttore d’orchestra testimone del bombardamento del Teatro di Mariupol.
Girato nel cuore dell’Ucraina, Soldiers of Song si distingue per un’autenticità profonda, frutto di una troupe che ha lavorato in condizioni estreme, tra sirene antiaeree, blackout e attacchi missilistici. Il film è una potente testimonianza della forza della musica e del racconto cinematografico come strumenti di resistenza culturale e umana.
