Tell Me Lies 3, spiegazione del finale: chi ha diffuso il nastro e perché Lucy sceglie ancora Stephen

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Il finale della terza stagione di Tell Me Lies porta a compimento un’escalation emotiva costruita episodio dopo episodio. I segreti accumulati esplodono in pubblico, le alleanze si sgretolano e ogni personaggio è costretto a fare i conti con le proprie responsabilità. Al centro della frattura definitiva restano Lucy, Bree e Stephen, intrappolati in una rete di tradimenti che affonda le radici negli anni del college.

La diffusione del nastro: perché Lucy sospetta Stephen

Dopo aver recuperato una parvenza di lucidità grazie alla restituzione del nastro da parte di Stephen, Lucy sembra pronta a riprendere il controllo. Ma la confessione di Pippa – che ammette di aver tradito Wrigley – innesca un nuovo effetto domino. Quando Lucy confida a sua volta di essere andata a letto con Evan, Pippa prende le distanze, ritenendo che il suo errore non sia paragonabile a quello dell’amica. L’isolamento di Lucy diventa totale nel momento in cui scopre che il suo nastro confessione è stato diffuso in tutta l’università.

Il primo sospetto ricade su Stephen. Poche ore prima, Lucy aveva tentato di denunciarlo durante la festa per la sua ammissione a Yale, accusandolo di essere una persona pericolosa. Il tempismo della pubblicazione del video sembra una ritorsione. Tuttavia, quando Lucy lo affronta, Stephen nega ogni coinvolgimento e insinua un dubbio ancora più destabilizzante: forse è stata lei stessa, in uno stato di confusione e senso di colpa, a sabotarsi. In ogni caso, il danno è fatto. Lucy viene respinta anche da Alex, che non riesce a perdonarle di aver mentito su un’aggressione sessuale, e si chiude definitivamente in se stessa.

È Bree la responsabile: il peso della vendetta e le conseguenze irreversibili

La verità emerge attraverso Pippa: è stata Bree a diffondere il nastro. Dopo aver scoperto ulteriori menzogne di Lucy, aveva rubato la scheda dalla sua stanza e, spinta dalla rabbia, aveva deciso di farla pagare all’amica. Solo più tardi comprende la gravità del gesto, ma ormai le conseguenze sono irreversibili. Lucy viene convocata dal preside ed espulsa da Baird, perdendo anche la possibilità di partecipare al programma di studio all’estero. La punizione è pubblica e definitiva.

Nel frattempo, anche Bree affronta un crollo personale. Un confronto organizzato dalla madre con Oliver, Marianne e Amanda la mette alle strette: senza prove della relazione con Oliver, rischia una denuncia per molestie e la perdita della borsa di studio. L’isolamento che aveva imposto a Lucy ora si riflette su di lei. Con Lucy fuori dalla sua vita, Bree si aggrappa a Evan, pur essendo ancora emotivamente legata a Wrigley.

La caduta di Stephen e il matrimonio che esplode

Il contrappasso arriva anche per Stephen: Yale revoca la sua ammissione dopo una denuncia per molestie e condivisione di immagini inappropriate. La serie non chiarisce chi sia stato a denunciarlo, ma il sospetto si muove tra Wrigley, Pippa e Diana. È un colpo simbolico: per la prima volta, Stephen subisce una conseguenza concreta.

Anni dopo, al matrimonio di Bree ed Evan, tutto esplode. Stephen scopre la relazione clandestina tra Bree e Wrigley e deduce che fosse a conoscenza del tradimento tra Lucy ed Evan, oltre a essere la responsabile della diffusione del nastro. Sale sul palco e rivela tutto: i tradimenti, le menzogne, il fatto che lui e Lucy siano andati a letto insieme quella stessa mattina. La cerimonia si trasforma in un campo di battaglia emotivo. Lucy lo aggredisce, Evan è devastato, mentre Wrigley appare quasi sollevato: il segreto è finalmente uscito allo scoperto.

Perché Lucy sale in macchina con Stephen (e cosa significa la risata finale)

Dopo aver distrutto l’equilibrio di tutti, Stephen compie l’ultima mossa. Chiede a Lucy di lasciare la festa con lui. Bree tenta di fermarla, spiegandole che è solo un altro modo per riprendere il controllo. Ma Lucy accetta. Nonostante anni di manipolazioni e dolore, il legame tossico tra loro non è mai stato reciso davvero.

Stephen le dice che senza di lei nulla è divertente, che ha chiuso ogni altro rapporto. Lucy sale in macchina. Poco dopo, durante una sosta per fare benzina, lui la abbandona e sparisce. Il gesto non è impulsivo, ma calcolato: voleva solo dimostrare di poterla ancora manipolare.

La risata finale di Lucy è amara e consapevole. In quell’istante comprende che per Stephen è sempre stato un gioco di potere, una dimostrazione continua di controllo. Salire in macchina con lui è stata la prova che il suo ascendente su di lei esiste ancora. Non è un ritorno romantico, ma la ripetizione di uno schema. E la vera tragedia del finale è proprio questa: nonostante tutto ciò che è accaduto, Lucy si ritrova esattamente nello stesso punto emotivo da cui era partita al college.

Redazione
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