L’uscita di Supergirl nei cinema continua ad arricchire il nuovo DC Universe di James Gunn con dettagli che vanno oltre la storia di Kara Zor-El. Tra le rivelazioni più interessanti del film ce n’è una che riguarda direttamente Superman: il lungometraggio permette infatti di stabilire con buona precisione l’età di Clark Kent nel nuovo universo condiviso dei DC Studios, chiarendo anche il rapporto anagrafico tra i due cugini kryptoniani.
Interpretata da Milly Alcock, Kara è protagonista di un’avventura cosmica che la porta ad aiutare Ruthye Marye Knoll nella caccia a Krem delle Colline Gialle. Ma nelle prime sequenze del film emerge anche un’informazione fondamentale sulla cronologia del DCU, destinata ad avere un peso anche nei futuri capitoli della saga.
Durante il primo atto della pellicola viene infatti rivelato che Kara sta festeggiando il suo 23° compleanno su un pianeta illuminato da un sole rosso, l’unico ambiente in cui una kryptoniana può ubriacarsi, poiché la radiazione rossa annulla temporaneamente i suoi poteri. Poco dopo, la protagonista racconta a Ruthye che suo cugino Kal-El è circa otto anni più grande di lei, permettendo così di collocare Superman intorno ai 31-32 anni durante gli eventi del film.
Questa è anche una delle differenze più importanti rispetto a molte versioni precedenti del personaggio. Nei fumetti classici Kara era infatti nata prima di Kal-El e avrebbe dovuto proteggerlo sulla Terra, salvo arrivare con anni di ritardo a causa del viaggio spaziale. Nel DCU, invece, Kara nasce realmente dopo Clark, cresciuta nella città di Argo prima della distruzione definitiva di Krypton.
L’età di Superman crea un curioso parallelo con Henry Cavill e prepara Man of Tomorrow
La cronologia costruita da James Gunn sembra perfettamente coerente anche con quanto mostrato nel film Superman del 2025, dove veniva specificato che Kal-El era arrivato sulla Terra circa trent’anni prima degli eventi narrati. Se il tempo nel DCU continuerà a scorrere in maniera lineare, Clark avrà probabilmente 32 o 33 anni quando tornerà protagonista nel film Man of Tomorrow, previsto per il 2027.
Si tratta di un dettaglio che crea anche un interessante parallelo con il Superman interpretato da Henry Cavill. Anche il Clark Kent del DCEU aveva infatti più o meno la stessa età durante gli eventi di L’Uomo d’Acciaio, sebbene le due incarnazioni del personaggio si trovino in momenti completamente diversi della loro carriera.
Il Superman di David Corenswet è già un eroe affermato, conosciuto dal mondo, affiancato da Lois Lane e da numerosi alleati, mentre quello di Cavill affrontava ancora il proprio debutto pubblico. Eppure esiste un’altra curiosa coincidenza: Brainiac, che dovrebbe essere il principale antagonista di Man of Tomorrow, era stato a lungo indicato anche come il villain previsto per il mai realizzato sequel di Man of Steel.
Un collegamento che rende ancora più interessante il percorso del nuovo DC Universe, capace di costruire una propria identità senza rinunciare a piccoli richiami alla storia cinematografica dell’Uomo d’Acciaio.


