MUBI ha diffuso le prime immagini ufficiali di Teenage Sex and Death at Camp Miasma, il nuovo atteso lungometraggio scritto e diretto da Jane Schoenbrun, già autrice di I Saw the TV Glow e We’re All Going to the World’s Fair. Il progetto conferma la collaborazione tra la regista e il distributore globale, che ha finanziato il film e ne curerà la distribuzione in numerosi territori, tra cui Italia, Nord America, Regno Unito, Germania, Spagna e Australia.
Protagoniste del film sono Hannah Einbinder, vincitrice dell’Emmy per la serie Hacks, e Gillian Anderson, celebre per The X-Files e Sex Education. Il cast include anche Amanda Fix, Arthur Conti, Eva Victor, Zach Cherry, Sarah Sherman, Patrick Fischler, Dylan Baker, Jasmin Savoy Brown, Kevin McDonald, Quintessa Swindell e Jack Haven.
Il film è prodotto da Plan B, mentre The Match Factory gestirà le vendite internazionali nei territori non coperti direttamente da MUBI.
Un meta-slasher tra identità e ossessione
Teenage Sex and Death at Camp Miasma è il terzo lungometraggio di Schoenbrun e prosegue il suo percorso artistico legato all’horror queer e ai temi dell’identità trans. Dopo anni di sequel stanchi e di un pubblico ormai disilluso, il franchise slasher immaginario “Camp Miasma” viene affidato a una giovane regista determinata a rilanciarlo.
Quando la cineasta decide di incontrare la protagonista del film originale — un’attrice reclusa e avvolta nel mistero — le due donne precipitano in un vortice in cui finzione e realtà si confondono. Il racconto si trasforma così in un universo sanguinoso e allucinato dove desiderio, paura e delirio si intrecciano, rielaborando i codici dello slasher classico in chiave metacinematografica.
Il progetto arriva dopo il successo di I Saw the TV Glow, presentato al Sundance 2024 e poi alla Berlinale, al Festival di San Sebastián e al SXSW, ottenendo diverse nomination agli Independent Spirit Awards 2025, tra cui Miglior Regia e Miglior Film. Con questo nuovo lavoro, Schoenbrun sembra voler spingere ancora oltre il dialogo tra cultura pop, trauma e costruzione dell’identità.
Al momento non è stata comunicata una data di uscita ufficiale, ma la diffusione delle prime immagini conferma che la distribuzione internazionale è già in fase avanzata.

