Il presidente del festival internazionale delfilm di Roma, Paolo Ferrari, ha bruscamente respinto le critiche del ministro della cultura Lorenzo Ornaghi, che l’aveva criticato di aver spostato le date del festival di Roma ad una sola settimana della tradizionali date del più longevo festival di Torino.

Lo scopo principale dello slittamento, voluto dal nuovo direttore Marco Mueller, da ottobre a novembre è quello di aumentare l’interesse verso il mercato, parte molto importante della manifestazione romana. La risposta di Orneghi però arriva lunedì, quando il ministro accusa Roma di comportarsi in maniera ostinata e di remare contro gli interessi del cinema italiano.

La risposta di Ferrari è stato di tipo conciliatorio, offrendo a Turino degli spazi al’interno del festival di Roma per promuovere l’avento piemontese, perchè posticipare ancor ail festival di Roma significava andare in conflitto con i mercati statunitensi. Inoltre il presidente ha risposto anche sulla polemica legata alla vicinanza delle date controbattendo che anche i festival di Montreal e di Toronto si tengono ad appena tre giorni di distanza.

La polemica sembra quindi continuare ma sembra che le date del festival di ROma rimangano comunque posticipate al periodo che va dal 9 al 17 novembre.