Era oggi anche il giorno di Joe Dante e del suo , film fuori concorso alla 71esima edizione del Festival di Venezia.Sul lido arrivate le due protagonisti Ashley Greene, Alexandra Daddario accompagnate dal protagonista Anton Yalchin. Ecco le foto: [nggallery id=1017]

Commento del regista
Burying the ex conferenceEx. Tutti ne abbiamo. Ma ogni tanto, c’è quella speciale. Quella che continua a tornare. Nonostante abbiamo cercato di andare avanti, di seppellire il passato e imparato ad amare di nuovo, le ex sono a distanza solo di una telefonata, di un messaggio o di una visita a sorpresa… Ho sempre creduto che i migliori film di zombi fossero quelli in cui i non-morti sono una metafora di un tema più grande e universale: come i rapporti interrazziali in Night of the Living Dead, la paura della malattia in 28 Days Later, o il consumo di massa, come gli zombi senza cervello che attaccano un centro commerciale in Dawn of the Dead. Eppure, con tutta la “spettacolarizzazione” del genere che è seguita negli anni, nessuno ha mai usato uno zombi per impersonare una ex che non vuole andarsene, almeno finora. Burying the Ex è uno zom com, una nuova interpretazione dei generi della commedia romantica/zombi che proverà una volta per tutte che certi rapporti non muoiono mai…

Max (Anton Yelchin) è un bravo ragazzo che decide di andare a vivere con Evelyn (Ashley Greene), la sua bellissima ragazza. La loro relazione però diventa complicata quando Evelyn si rivela un incubo, maniaca del controllo e manipolativa. Max vuole troncare al più presto la storia, ma ha paura di dirlo a lei. Il caso gli viene in soccorso quando Evelyn è coinvolta in un incidente e muore. Max incontra dopo non molto tempo Olivia (Alexandra Daddario), una ragazza carina che potrebbe essere la sua anima gemella. Scopre presto che Evelyn è risorta dalla tomba e determinata a riprendersi il suo fidanzato, che potrebbe a sua volta diventare uno zombie.