Kevin Williamson sviluppa per Universal una serie segreta sui mostri classici: “Potresti chiamarlo una versione adulta di Vampire Diaries”

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Dopo l’uscita di Scream 7 nelle sale, il regista e sceneggiatore Kevin Williamson guarda già avanti. E se il nuovo capitolo della saga horror ha riacceso l’attenzione su uno dei franchise più iconici degli anni ’90, il prossimo progetto dell’autore promette di muoversi in un territorio altrettanto leggendario: quello dei mostri classici Universal.

Williamson, figura centrale nel rilancio dell’horror mainstream con Scream (1996) e I Know What You Did Last Summer, è anche il creatore di serie generazionali come Dawson’s Creek e The Vampire Diaries. Negli ultimi anni ha mantenuto saldo il legame con il genere che lo ha reso celebre, tornando alla regia per l’ultimo capitolo del franchise di Ghostface. Ora, però, sta lavorando a una nuova serie televisiva ancora avvolta nel mistero.

In un’intervista rilasciata a Esquire, Williamson ha anticipato l’esistenza di un progetto seriale in sviluppo con Universal, descrivendolo come una versione più adulta del teen drama soprannaturale che ha segnato un’epoca. Le sue parole non lasciano spazio a dubbi sull’ambizione dell’operazione:

Netflix e Universal sono stati molto gentili a lasciarmi dirigere Scream VII e a mettere in pausa alcuni progetti, e ora mi sto concentrando su quelli. Quello che sto scrivendo in questo momento è una serie. Potremmo definirla una versione adulta di The Vampire Diaries. È ambientata nel mondo dei mostri della Universal. Ho la possibilità di giocare con alcuni di quei personaggi, come Dracula, Frankenstein e l’Uomo Lupo, e di divertirmi.”

Un universo condiviso tra Dracula, Frankenstein e Wolf Man

Il riferimento diretto al “Universal monster land” apre scenari interessanti. Universal Studios custodisce infatti uno dei patrimoni horror più celebri della storia del cinema, con personaggi come Dracula, Frankenstein, La Mummia, L’Uomo Invisibile, La Sposa di Frankenstein, Il Lupo Mannaro e Creature from the Black Lagoon. Dopo vari tentativi di rilancio cinematografico dell’universo condiviso, il passaggio al formato seriale potrebbe rappresentare una strategia più efficace per sviluppare intrecci complessi e relazioni durature tra i personaggi.

Il paragone con The Vampire Diaries non è casuale. La serie, andata in onda per otto stagioni con oltre 170 episodi, è diventata un fenomeno culturale globale, generando due spin-off (The Originals e Legacies) e consolidando un franchise miliardario. Pur concentrandosi prevalentemente sui vampiri, lo show ha introdotto nel tempo streghe, licantropi, fantasmi, sirene e altre creature mitologiche, costruendo un ecosistema soprannaturale stratificato.

Se la nuova serie di Williamson seguirà quella traiettoria, è plausibile aspettarsi un approccio più maturo nei toni e nelle dinamiche relazionali, con un maggiore approfondimento psicologico rispetto al target teen del passato. L’autore ha dimostrato nel corso della sua carriera di saper bilanciare melodramma, tensione e ironia, elementi che potrebbero trovare terreno fertile in un universo popolato da figure iconiche come Dracula o Frankenstein.

Al momento non sono stati rivelati dettagli su cast, piattaforma di distribuzione o data di uscita. Tuttavia, la combinazione tra la firma di Kevin Williamson e l’archivio mostruoso di Universal rende il progetto uno dei più intriganti annunciati di recente nel panorama seriale. Se davvero sarà un “adult Vampire Diaries”, il pubblico può aspettarsi romance tormentate, conflitti morali e creature pronte a scatenare il caos in un mondo oscuro e affascinante.

Redazione
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