Spider-Man: No Way Home, 10 sensazionali Easter Eggs che potrebbero esservi sfuggiti

Spider-Man: No Way Home ha condensato svariati Easter Eggs inaspettati e da analizzare accuratamente, che rendono omaggio sia al Marvel Cinematic Universe che al più ampio franchise di Spider-Man!

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Spider-Man: No Way Home ha ottenuto risultati spettacolari al box office mondiale, il tutto mentre guadagnava recensioni entusiastiche e si assicurava il beneplacito dei fan dei fumetti. Possiamo dire a tutti gli effetti che si è trattato di un progetto pazzesco, che ha combinato tre franchise indipendenti, per offrirci quella che molti ritengono essere la più grande avventura Marvel mai realizzata.

Una storia di questa portata deve inevitabilmente includere numerosi Easter Eggs, richiami e camei e, dopo un doveroso rewatch, abbiamo setacciato il film per ripercorre assieme i migliori!

10“DITKO” E “GKANE”

Durante la prima scena sul tetto con Peter Parker e MJ, dovreste essere riusciti a intravedere dei graffiti alle loro spalle che recitano: “DITKO“. Non c’è bisogno di ricordare che Steve Ditko è il co-creatore dell’Uomo Ragno, e l’artista responsabile di aver contribuito a dare vita non solo al personaggio dell’arrampica-muri, ma anche ai suoi arci nemici Green Goblin, Doctor Octopus, Electro, Lizard e Sandman.

Questo non è l’unico graffito degno di nota nel film, tuttavia, dal momento che riusciamo a scorgere anche la scritta “GKANE” al di là del tetto: Gil Kane ci ha regalato la sua arte solo in una ventina di numeri di Amazing Spider-Man, ma in maniera assolutamente imprescindibile, dall’overdose di Harry Osborn a “The Death of Gwen Stacy” di Gerry Conway. Vi è anche un richiamo al leggendario Stan Lee, poichè un taxi sul ponte dove il Dottor Octopus sferza il suo prima attacco, presenta il numero”1228″ e il compleanno del mitico artista sarebbe proprio stato il 28 dicembre.

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