logan lerman

Logan Wade Lerman è – a sentir lui – un tipo creativo, tranquillo e piuttosto casalingo, uno che  non ama tanto lo sport, insomma, ma che compensa col pianoforte e col cinema, la sua mania. Si definisce anche la pecora nera della famiglia, perché quasi tutti i parenti lavorano in campo medico (a parte mammà, che gli fa da manager), mentre lui ha scelto di recitare.

 

Diplomatosi alla Beverly Hills High School (quando ci andavano Brendon & Brenda lui era appena nato), si iscrive alla New York University per studiare scrittura creativa, ma deve rimandare per gli impegni di lavoro. Ormai è un attore vero, con una carriera iniziata alla fine degli anni Novanta, quando comincia ad andare ai provini un po’ per divertimento. Con quel faccino si fa strada a suon di spot, debuttando poi al cinema nel 2000 con Il patriota, dove interpreta uno dei mille figli di Mel Gibson, facendo poi  bis con What Women Want, nella parte dello stesso Mel da piccolo. Data la giovane età, Lerman viene presto scelto per interpretare il ‘mini-me’ di un’altra star, Ashton Kutcher, in The Butterfly Effect (2004), che – insieme ad altre apparizioni tv – segna il suo ritorno sugli schermi dopo una pausa di un annetto, in cui il giovanotto si è fermato a riflettere sulle sue ambizioni, giungendo alla conclusione che vuole effettivamente fare l’attore . Scelta azzeccata perché, progetto dopo progetto, il signorino si aggiudica ben 3 Young Artist Awards, l’ultimo dei quali da protagonista nel film per ragazzi Hoot, cui seguono pellicole più adulte, come Number 23 (dove è il figlio di Jim Carrey) e Quel treno per Yuma (dove il papà è Christian Bale).

Una capatina in Gamer e My One and Only, e poi Logan è pronto per il grande salto: è infatti suo il volto cinematografico di Percy Jackson, l’eroe semi-divino protagonista della saga letteraria Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo. Il primo film, Il ladro di fulmini, è del 2010, e il primo sequel, Il mare dei mostri, del 2013. Lerman, però, ha firmato anche per un terzo capitolo e – pur non avendo mai letto i libri prima di ricevere la sceneggiatura – ha anche  confessato che non gli dispiacerebbe prendere parte a tutti e 5 gli episodi. Vedremo. Nel frattempo si è cimentato in un altro personaggio letterario – con tanto di cappa e spada (ed extensions) – nella rivisitazione de I tre moschettieri by Paul W. S. Anderson, che lo ha scelto (senza nemmeno un provino) per il ruolo del leggendario D’Artagnan. Dopo tutta questa azione, ecco invece un progetto più intimista (ma sempre basato su un libro), Noi siamo infinito, dove Logan recita accanto alla ex-streghetta Emma Watson e all’enfant terrible di …e ora parliamo di Kevin, Ezra Miller. Del giovane trio è proprio Logan ad attirare i maggiori apprezzamenti per il suo ritratto del timido Charlie, beccandosi pure un Teen Choice Award come miglior attore drammatico. Nessuno lo può fermare, neanche il diluvio universale! Ed è proprio lì, nell’attesissimo Noah di Aronofsky, che lo troveremo prossimamente con Russel Crowe (ennesimo papà cinematografico), prima di vedere cosa combina con Brad Pitt in Fury, in uscita a fine anno.

Ma per quello c’è ancora tempo, siamo appena a gennaio… che poi è il mese di Mr Lerman, un capricorno classe 1992. HAPPY BIRTHDAY LOGAN!

- Pubblicità -
Articolo precedenteBond 24: John Logan parla del film
Articolo successivoMargot Robbie nel cast di Z for Zachariah
Giovane, carina e disoccupata (sta a voi trovare l'intruso). E' la prova vivente che conoscere a memoria Dirty Dancing non esclude conoscere a memoria Kill Bill, tutti e due i Volumi. Tanto che sulla vendetta di Tarantino ci ha scritto la tesi (110 e lode). Alla laurea in Scienze della Comunicazione seguono due master in traduzione per il cinema. Lettrice appassionata e spettatrice incallita: toglietele tutto ma non il cinematografo. E le serie tv. Fra le esperienze lavorative, 6 anni da assistente alla regia in fiction e serie per la televisione (avete presente la Guzzantina in Boris?). Sul set ha imparato che seguire gli attori è come fare la babysitter. Ma se le capita fra le mani Ryan Gosling...