Euphoria – Stagione 3: la scena “Godzilla” di Sydney Sweeney divide il web

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La stagione 3 di Euphoria ha riportato al centro dell’attenzione Sydney Sweeney nel ruolo di Cassie, a distanza di anni dalla seconda stagione. La serie si è evoluta in una direzione ancora più estrema, seguendo da un lato il percorso di Rue come corriere della droga e dall’altro la deriva sempre più caotica della vita di Cassie, legata anche alla sua attività su OnlyFans.

In questo nuovo scenario, il personaggio viene spinto progressivamente oltre i suoi limiti. Travolta da pressioni, relazioni tossiche e scelte sempre più discutibili, Cassie produce contenuti per adulti rivolti ai suoi abbonati online, senza più alcun freno o riferimento morale.

Nell’episodio 5 arriva però la sequenza più discussa: Cassie viene rappresentata in modo volutamente esagerato mentre si aggira per Hollywood, fino a essere visualizzata come una sorta di “gigante” simbolico, paragonabile a Godzilla. La scena è una metafora della crescita incontrollata del suo ego e della percezione distorta di sé, diventando uno dei momenti più divisivi e commentati sui social.

La scena “Godzilla” che ha diviso il web

Sydney Sweeney Euphoria

La terza stagione di Euphoria dedica una parte significativa del racconto a contenuti espliciti che coinvolgono Sydney Sweeney nel ruolo di Cassie. La scena “Godzilla” porta questa scelta narrativa a un livello ancora più estremo, mostrando il personaggio mentre usa il proprio corpo online per dare piacere agli utenti. Il modo volutamente provocatorio e privo di filtri con cui la serie affronta questi temi ha spaccato l’opinione pubblica.

L’apparizione di una Cassie gigante che si muove per la città in una versione sensualizzata di Godzilla si inserisce in una tendenza estetica legata alla “macrophilia”, una fantasia in cui persone normali interagiscono con giganti o gigantissime figure dominanti. Alcuni media hanno collegato questo tipo di rappresentazione a una più ampia narrazione culturale sulla dominazione femminile in chiave sessuale.

Sui social naturalmente le polemiche non mancano: la scena ha generato numerose reazioni contrastanti. Diversi utenti su X hanno commentato in modo critico la scelta narrativa, mentre altri hanno discusso la sequenza precedente, in cui Cassie utilizza sex toys come parte della produzione di contenuti per i suoi abbonati su OnlyFans. Le recensioni della stagione risultano infatti molto dure, con un punteggio su Rotten Tomatoes intorno al 40%.

Sydney Sweeney è spesso al centro di discussioni mediatiche e la sua presenza in questa stagione sembra alimentare ulteriormente il dibattito, con molti spettatori che vedono nella scelta narrativa una strategia volutamente provocatoria per generare reazioni e visibilità online.

Le polemiche sulla terza stagione

Euphoria - stagione 3 Rue e Jules

La nuova stagione di Euphoria sta attraversando numerose polemiche, e molte critiche sembrano concentrarsi sulla rappresentazione dei personaggi femminili creati da Sam Levinson. Il creatore e showrunner ha infatti spostato il focus della serie da un racconto sociale sugli adolescenti a una narrazione dominata da traffico di droga e contenuti legati a OnlyFans.

In alcuni episodi iniziali, Sydney Sweeney appare in un costume infantile mentre registra contenuti per adulti, generando una forte reazione negativa online per la presunta sessualizzazione di estetiche infantili. In un’altra sequenza, il personaggio di Cassie viene mostrato con un costume da cane mentre crea contenuti, assistita dalla sua domestica.

Nel complesso, la stagione 3 è stata descritta da alcuni critici come fortemente controversa, con accuse di misoginia e di costruzione di fantasie maschili estreme attorno alla figura di Sydney Sweeney. Alcune attrici dell’industria per adulti, tra cui Maitland Ward, hanno affermato che la serie rischia di ridicolizzare il lavoro delle sex worker attraverso la storyline legata a OnlyFans.

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