La stagione 2 di One Piece (qui la nostra recensione) potrebbe non concludersi con Monkey D. Luffy che riduce una torre in macerie con un solo calcio, ma riesce comunque a colpire con grande forza. Dopo le tappe a Loguetown, Reverse Mountain, Whisky Peak e Little Garden, la fase finale della seconda stagione live-action di One Piece si svolge nel Regno di Drum, quando Wapol, con Baroque Works come benefattore, tenta di riprendere il controllo dell’isola che un tempo governava.
I Cappello di Paglia si dividono i compiti: Zoro e Usopp respingono l’esercito di Wapol insieme a Dalton e Kureha, Sanji e Chopper affrontano i luogotenenti di Wapol, mentre Luffy si occupa personalmente di Wapol con l’aiuto di Vivi. Dopo che il chiacchierone malvagio viene mandato al tappeto con un pugno e i petali rosa dei ciliegi iniziano a cadere, tutto torna alla normalità nel Regno di Drum. Gli Straw Hat riprendono il mare con Chopper come nuovo membro dell’equipaggio.
Il finale della stagione 2 prepara direttamente la stagione 3
Uno dei vantaggi di adattare fedelmente un manga con oltre 1000 capitoli è sapere sempre dove andrà la storia. Così come la stagione 1 di One Piece si concludeva con la promessa di raggiungere la Grand Line, la stagione 2 termina con la Going Merry diretta verso Alabasta.
Per questo motivo, la stagione 3 sarà molto diversa dalle precedenti. Se nelle prime due stagioni l’equipaggio di Luffy saltava da un’isola all’altra vivendo avventure in giungle, montagne, terre innevate e persino parchi a tema acquatici, la prossima stagione sarà ambientata quasi interamente nel regno desertico di Alabasta.
L’obiettivo sarà scacciare Baroque Works dalla terra di Vivi. Per ragioni che la versione live-action non ha ancora rivelato, l’organizzazione criminale ha messo radici ad Alabasta e sta tramando qualcosa di losco. Vivi ha rischiato la vita infiltrandosi come agente di Baroque Works, ma ora che la sua copertura è saltata, lei e gli Straw Hat dovranno affrontare i loro nemici direttamente.
Nel manga di Eiichiro Oda è una situazione abbastanza comune, ma la prossima stagione live-action di One Piece sarà la prima saga ambientata quasi interamente in un unico luogo, con gli Straw Hat contrapposti a una grande organizzazione di antagonisti.
Chi è Crocodile? Il principale villain della stagione 3

La domanda immediata è: un membro della Flotta autorizzato dal Governo Mondiale può invadere un paese affiliato come Alabasta? La risposta è no, ed è proprio per questo che Crocodile è ossessionato dal mantenere segreta la sua identità. Se il Governo scoprisse cosa sta facendo, perderebbe immediatamente il suo titolo.
Perché Crocodile vuole Alabasta?
Vivi non sa ancora con certezza perché Crocodile sia interessato ad Alabasta, ma la stagione 2 lascia diversi indizi. Sappiamo che il regno è governato dalla famiglia Nefertari, con il padre di Vivi sul trono. Sono considerati governanti giusti e benevoli. Tuttavia Crocodile sembra seminare discordia nel regno e fomentare segretamente una ribellione contro la famiglia reale.
Secondo Garp, il paese è già sull’orlo della guerra civile. È plausibile che Crocodile voglia sfruttare il caos per prendere il trono.
SPOILER DEL MANGA
Nel manga di One Piece viene spiegato il vero motivo: Crocodile conosce un segreto su Alabasta — l’isola custodisce la posizione di una leggendaria nave da guerra chiamata Pluton.
Con quest’arma, Crocodile diventerebbe immediatamente una delle forze più potenti della Grand Line. Poiché la famiglia Nefertari protegge quel segreto con la propria vita, Crocodile deve eliminarli.
FINE SPOILER

Vivi è ora una membro dei Cappello di Paglia?
Alla fine della stagione 2 Tony Tony Chopper diventa ufficialmente il medico dell’equipaggio. Ma potrebbe non essere l’unico nuovo membro.
Da quando è salita sulla Going Merry, Vivi si è sempre considerata solo una passeggera. Tuttavia, dopo aver sentito Luffy dichiarare con passione che aiuterà a liberare Alabasta da Baroque Works, la principessa accetta finalmente di essere parte dell’equipaggio.
La situazione però è più complessa perché da un lato Vivi è stata completamente accettata dagli Straw Hat, ma dall’altro, la sua missione è salvare il regno che un giorno dovrà governare. È quindi improbabile che abbandoni definitivamente il suo popolo. Per questo Vivi è meglio considerarla una Cappello di Paglia “onoraria”: Luffy la considererà sempre una compagna, ma non resterà stabilmente sulla Going Merry.
Perché Kureha insulta Chopper nel loro ultimo dialogo
Nonostante il carattere duro della Dr. Kureha, lei e Chopper condividono un legame molto affettuoso. Per questo sorprende che nell’ultima conversazione lo insulti ripetutamente e lo accusi di essere ingrato per voler partire con gli Straw Hat.
In realtà non lo pensa davvero. Lo dimostra il fatto che aveva già preparato tutte le sue provviste mediche per il viaggio. Il motivo è perché Kureha usa la durezza come meccanismo di difesa e non vuole affrontare un addio sentimentale.
Inoltre probabilmente sta mettendo alla prova Chopper. Sa che la Grand Line sarà durissima, soprattutto seguendo un capitano che vuole diventare Re dei Pirati. Se Chopper si lasciasse scoraggiare dalle sue parole, non sarebbe pronto per il viaggio. Il fatto che resista è il primo passo della sua nuova avventura.
Il “segreto” di Chopper nel finale
Quando Chopper sistema le sue cose sulla Going Merry, si vede che porta con sé un contenitore con piccole sfere rotonde. Quando gli chiedono cosa siano, risponde che è un “segreto”.
Si tratta delle Rumble Ball, una droga sviluppata da Chopper che sblocca trasformazioni aggiuntive del suo Frutto del Diavolo. Finora abbiamo visto in forma di renna, forma umana grande, forma ibrida. Le Rumble Ball permettono altre trasformazioni: una difensiva, una per saltare, una da combattimento e una che ingrandisce le corna.
Tuttavia hanno effetti collaterali pericolosi: durano solo 3 minuti, e se Chopper prende più di due pillole in poco tempo attiva una trasformazione mostruosa che non riesce ancora a controllare.
Il legame tra Luffy e Gol D. Roger
Negli ultimi momenti della stagione 2, Kureha rivela la verità sul nome di Gold Roger: in realtà si chiama Gol D. Roger, proprio come Luffy si chiama Monkey D. Luffy. Kureha menziona anche la misteriosa “Volontà della D.” (Will of D.).
Anche dopo oltre 1000 capitoli, il manga non l’ha spiegata completamente, ma alcune cose sono note: chi porta la D. nel nome discende da un antico clan che è considerato il nemico naturale degli “dei”, ovvero il Governo Mondiale.
Personaggi come Roger, Luffy, Garp e Dragon appartengono a questa stirpe.
Luffy e Roger non sono parenti diretti, ma condividono tratti caratteriali simili, motivo per cui molti personaggi vedono lo spirito di Roger in Luffy.
Il manga ha anche suggerito che la “D” potrebbe significare “Davy”, riferendosi a un leggendario pirata chiamato Davy Jones, che si oppose ai leader del mondo di One Piece. I personaggi con la “D” sembrano portare avanti la sua volontà, ma il significato completo del mistero non è stato ancora rivelato.

Il “segreto” di Chopper nel finale