La seconda stagione di The Night Manager si chiude con un finale teso e volutamente irrisolto, pensato per proiettare la storia direttamente nella già confermata terza stagione. Un cliffhanger netto, che non offre consolazioni ma rilancia il conflitto centrale della serie: quello tra Jonathan Pine e Richard Onslow Roper.
La scelta narrativa non è casuale. BBC e Amazon Prime Video hanno commissionato le stagioni 2 e 3 insieme, permettendo allo sceneggiatore David Farr di costruire un finale affilato, senza la necessità di chiudere davvero i conti. Il risultato è un episodio che amplifica la tensione e prepara il terreno al prossimo capitolo.
- Attenzione: spoiler sul finale della stagione 2
Come finisce la stagione 2 di The Night Manager

Il finale riporta Jonathan Pine (Tom Hiddleston) a un confronto diretto con il grande antagonista della serie, il trafficante d’armi Richard Onslow Roper (Hugh Laurie). Nonostante Pine avesse lasciato il lavoro operativo alla fine della prima stagione, il mondo dell’intelligence continua a trascinarlo dentro dinamiche sempre più pericolose.
L’azione si sposta in Colombia, dove Pine torna sotto copertura per fermare un piano che potrebbe destabilizzare il Paese. Il colpo di scena arriva quando Pine scopre che Roper è vivo, nonostante fosse stato dato per morto in Siria. Da quel momento, l’intera stagione converge verso uno scontro che promette una resa dei conti… ma la nega deliberatamente.
Il finale costruisce l’illusione che Pine possa intercettare le armi e far fallire il colpo di Stato orchestrato da Roper. In realtà, il piano crolla:
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Roxana Bolaños fallisce nel consegnare Pine ai sicari
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Roper capisce di essere stato infiltrato
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Teddy tenta di ucciderlo ma fallisce
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Roper lo uccide senza esitazione
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Pine fugge gravemente ferito
Il destino di Pine resta incerto, mentre la minaccia di Roper si dimostra tutt’altro che neutralizzata.
Il vero colpo di scena: Roper ha vinto
L’elemento più destabilizzante del finale è che Roper riesce comunque nel suo obiettivo strategico. Inganna le autorità britanniche e colombiane, fa decollare due aerei carichi di armi verso regioni remote e getta le basi per una destabilizzazione politica che potrebbe portare a una guerra civile.
L’ultima sequenza conferma che Roper è tornato in Inghilterra, pronto a insediarsi in una lussuosa residenza preparata da traditori interni ai servizi britannici. È una vittoria silenziosa, sistemica, che rende ancora più inquietante la sua figura: Roper non è solo un criminale, ma un uomo che opera dall’interno del potere.
Cosa significa il finale per la stagione 3
Proprio perché le stagioni sono state pianificate insieme, il finale della seconda non è una conclusione, ma una sospensione strategica. Tutto indica che la stagione 3 riprenderà direttamente da qui, senza salti temporali né reset narrativi.
È quasi certo il ritorno di:
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Jonathan Pine (Tom Hiddleston)
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Richard Roper (Hugh Laurie)
La nuova stagione dovrebbe approfondire:
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le conseguenze del fallimento di Pine in Colombia
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il ruolo di Angela Burr, Basil Karapetian e Roxana Bolaños
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il modo in cui Roper riorganizzerà il suo impero dopo aver “vinto”
Soprattutto, la serie lascia aperta una domanda centrale: Pine può davvero uscire da questo sistema? O il confronto con Roper lo ha legato definitivamente alle stesse strutture che combatte fin dall’inizio?
Quando uscirà la stagione 3 di The Night Manager
Al momento non esiste una data ufficiale di uscita per la stagione 3, ma la sua produzione è già prevista. Un dettaglio importante per i fan: non ci sarà un’attesa di dieci anni come quella che ha separato la prima e la seconda stagione.
Il finale della stagione 2 è stato concepito proprio per accorciare i tempi e mantenere alta la tensione. La sensazione è che The Night Manager sia entrata ora nella sua fase più oscura e politica, con un conflitto destinato a diventare ancora più personale.
