Spartacus: House of Ashur potrebbe tornare con una seconda stagione. A lasciare aperta la porta al rinnovo sono stati il creatore Steven S. DeKnight e la protagonista Tenika Davis, intervenuti dopo il finale della prima stagione.
La serie, andata in onda su Starz e presentata come un capitolo alternativo nell’universo di Spartacus, immagina una linea temporale diversa per Ashur (interpretato da Nick E. Tarabay), ora determinato a scalare il potere tra gladiatori e intrighi politici romani. Al suo fianco c’è Achillia, guerriera pronta a dimostrare il proprio valore.
DeKnight: “Siamo fiduciosi, ma i numeri richiedono tempo”
Intervistato dopo il finale del 6 febbraio, DeKnight ha spiegato che oggi, rispetto al passato, è più complesso valutare rapidamente il successo di una serie. Tra licenze e distribuzione su più piattaforme, servono settimane per raccogliere tutti i dati di ascolto.
Nonostante questo, il creatore si è detto ottimista: la risposta internazionale sarebbe molto positiva e la produzione spera di tornare presto in Nuova Zelanda per girare il prossimo capitolo. L’intenzione è quella di espandere ulteriormente l’universo narrativo, introducendo più gladiatori e gladiatrici e intensificando sia i conflitti “sotto” il ludus sia le tensioni politiche ai piani alti.
Un Ashur sempre più spietato
DeKnight ha anche anticipato che una possibile stagione 2 mostrerebbe un Ashur ancora più determinato e pericoloso. Dopo gli eventi del finale – compreso l’omicidio che potrebbe costargli la crocifissione se venisse scoperto – il personaggio sembra pronto a smettere di cercare l’approvazione dei romani per imporre il proprio potere.
Il confronto con Cesare, suggerisce il creatore, segna l’inizio di una nuova fase: Ashur non vuole più adattarsi alla società romana, ma costringerla a piegarsi a lui.
Le prospettive per Achillia
Tenika Davis ha parlato delle “possibilità infinite” per il suo personaggio, Achillia, sottolineando quanto la scrittura della prima stagione l’abbia sorpresa in più momenti. L’attrice si è detta entusiasta all’idea di esplorare ulteriormente le dinamiche emotive e politiche che potrebbero emergere in un eventuale secondo capitolo.
Il cast include anche Graham McTavish, Claudia Black, Ivana Baquero e altri volti noti, con un’apparizione speciale di Lucy Lawless nei panni di Lucretia. Il buon riscontro critico – con un 92% su Rotten Tomatoes – e il pedigree di DeKnight, già autore di titoli come Buffy the Vampire Slayer e Daredevil, alimentano la speranza che Spartacus: House of Ashur possa tornare per un’altra battaglia.
Per ora non c’è ancora una conferma ufficiale sul rinnovo, ma i segnali sembrano incoraggianti.
