Brutte notizie per i fan di Stargate. Amazon ha ufficialmente deciso di non andare avanti con la nuova serie televisiva dedicata allo storico franchise fantascientifico, nonostante il progetto avesse già ottenuto un ordine ufficiale alla produzione nel novembre 2025. La decisione mette fine, almeno per ora, a uno dei ritorni più attesi dagli appassionati della saga nata nel 1994.
Secondo quanto riportato da Variety, i dirigenti di Amazon avrebbero espresso dubbi sulla capacità della serie di attrarre un pubblico ampio, temendo che il progetto fosse troppo orientato verso i fan storici del franchise. Una valutazione che ha portato lo studio a interrompere lo sviluppo nonostante il coinvolgimento di figure chiave della storia di Stargate, tra cui Martin Gero come showrunner e produttore esecutivo, oltre a Roland Emmerich, regista del film originale del 1994.
La cancellazione sorprende soprattutto perché il progetto era stato sviluppato per oltre due anni con l’obiettivo dichiarato di creare un nuovo punto di ingresso per il pubblico contemporaneo senza rinnegare la continuità costruita da decenni di storie. Una strategia che negli ultimi anni ha permesso ad altri franchise storici di ritrovare nuova vita presso le nuove generazioni.
Perché la cancellazione di Stargate racconta la nuova strategia di Amazon sulle grandi saghe
La vicenda evidenzia una tendenza sempre più evidente nel mercato dello streaming: possedere un marchio storico non basta più per ottenere il via libera definitivo. Amazon sembra voler puntare su proprietà intellettuali capaci di generare immediatamente un forte richiamo presso il pubblico generalista, riducendo il rischio di produzioni percepite come troppo legate a una fanbase consolidata.
Eppure Stargate rappresenta molto più di una semplice serie cult. Dopo il film con Kurt Russell e James Spader, il franchise ha costruito un universo narrativo vastissimo attraverso dieci stagioni di Stargate SG-1, cinque stagioni di Stargate Atlantis e le successive espansioni televisive e cinematografiche.
A rendere ancora più amara la situazione sono state le parole di Joe Mallozzi, storico produttore del franchise, che ha contestato apertamente l’idea secondo cui il progetto fosse rivolto esclusivamente ai fan di lunga data. Secondo Mallozzi, la nuova serie era stata progettata proprio per accogliere nuovi spettatori, mantenendo però lo spirito di avventura, esplorazione, scoperta e senso della famiglia che aveva reso celebre la saga.
La porta degli Stargate, tuttavia, potrebbe non essersi chiusa definitivamente. Amazon avrebbe infatti confermato di essere ancora interessata al marchio e di voler continuare a esplorare possibili modi per riportare il franchise sullo schermo. Per ora il progetto di Martin Gero è stato archiviato, ma il fatto che lo studio non abbia abbandonato la proprietà lascia aperta la possibilità di una nuova incarnazione nei prossimi anni.
