Monarch recensione serie-tv
- Pubblicità -

In un alternarsi di musica country e faide familiari, Monarch è la nuova serie musical prodotta dalla Fox, ideata da Melissa London Hilfers. Nel cast ritroviamo la stella del cinema Hollywoodiano Susan Sarandon, premio oscar come miglior attrice protagonista per Dead Walking Man- condannato a morte, nella parte di Dottie Roman. L’inglese Anna Friel (Limitless) interpreta invece Nicky Roman. La serie è formata, al momento, da una sola stagione di nove episodi, ognuno da circa 45 minuti. Monarch, originariamente, sarebbe dovuta andare in onda nel 2021, ma per via della pandemia da covid 19 la data di uscita fu rimandata.

 
 

Monarch: la famiglia star del country

Questo primo episodio di Monarch si apre con un flash-forward: Albie Roman, marito di Dottie, di notte in un bosco spara ad un “nemico dei Roman”. Si tratterà di una vendetta?

Albie e Dottie insieme hanno dato vita a una dinastia del country: si sono affermati loro stessi come stelle della musica ed ora Dottie è pronta ad abbandonare la scena, in favore dei suoi figli, Gigi, Luke e Nicky. Quest’ultima è la destinata a divenire la nuova regina del country: con la sua bellezza, il suo talento e la sua tenacia, dovrà prendere il posto della madre. Nicky deve dimostrare di essere all’altezza di Dottie come cantante: per farlo organizza con la sorella Gigi, pecora nera della famiglia rimasta sempre fuori dai riflettori, un concerto in onore dei genitori. Con l’emergere del grande talento di Gigi, si creerà una forte competizione tra le due.

Dottie, malata ormai ad uno stadio terminale, decide di abbandonare la scena, dandosi una morte serena e senza dolore. Programma con la figlia Nicky il suo suicidio per subito dopo la fine del concerto. Rimorsi e rimpianti tormentano la memoria di Dottie, con una serie di flashback che mostrano un fienile in fiamme. I Roman si sono stabiliti come la famiglia modello nel mondo del country, con la loro Monarch Entertainment, ma nascondono tutti dei segreti sotto la superficie: tradimenti, relazioni tra cognati e fantasmi dal passato saranno certamente al centro dei prossimi episodi!

Monarch recensione susan sarandon

I contrasti dentro la famiglia perfetta

Fin dal primo episodio di Monarch sono chiare le contraddizioni tra ciò che i Roman mostrano in pubblico e ciò che è in realtà. Nella famiglia modello del country sono diverse le tensioni interne. Il rapporto tra Luke ed il padre Albie si dimostra da subito molto freddo. Per quanto Luke, CEO della Monarch Entertainment, cerchi di migliorare la società e rendere suo padre fiero, Albie non considera e non apprezza il suo lavoro. Dottie, invece tiene in grande considerazione il figlio: per evitare che Luke possa decidere di abbandonare la direzione dell’impresa di famiglia, Lei gli cede tutte le sue azioni.

La relazione tra Gigi e la madre è burrascosa quanto quella tra il padre e Luke: Gigi, vista come la ribelle della famiglia, è stata tenuta fuori dai riflettori fino al concerto per l’addio alla scena di Dottie. La stessa madre le aveva impedito in passato di esibirsi in pubblico: notando la sua bravura durante il duetto con Nicky, si potrebbe dire che Dottie abbia posto una figlia nell’ombra per farne brillare un’altra.

Gigi e Nicky sembrano, ad inizio episodio, avere un bel rapporto di amicizia: Gigi supporta Nicky nei suoi problemi di coppia con Clive, un attore britannico che la tradisce ripetutamente. Dopo il concerto, però, tra le due si crea una rivalità che potrebbe portare ad incrinare il loro rapporto nei prossimi episodi.

Monarch: curiosità e personaggi attesi

In questo episodio pilota di Monarch non vengono introdotti a dovere tutti i personaggi: Kayla, moglie di Gigi e manager di successo, compare solo in poche scene. Anche Ace, figlio adottivo di Nicky e cantante di talento è ancora poco presente. Si può ipotizzare anche un ulteriore sviluppo del personaggio di Dottie, con flashback e riferimenti al suo passato oscuro.

Alcune curiosità riguardo la serie: nelle scene in cui Nicky si esibisce, è proprio l’attrice Anna Friel a cantare senza alcun doppiaggio! Inoltre, nella serie in cui la famiglia è al centro di tutto, anche gli attori stessi lavorano in famiglia: Nei flashback Dottie da giovane viene interpretata da Eva Amurri, figlia della stessa Susan Sarandon. Pur essendo le vicende ambientate a Austin in Texas, le riprese sono avvenute ad Atlanta, Georgia.

- Pubblicità -