Dead Man Walking - Condannato a morte film

Uno dei temi ancora più dibattuti negli Stati Uniti (e nel mondo) è quello relativo alla pena di morte e alla sua validità. Dei 50 stati che compongono la repubblica federale, solo 16 non prevedono più la pena di morte nel loro statuto. Un dato ancora troppo esiguo, che di fatto porta ad una presenza ancora elevata di condanne di questo tipo, di cui a livello etico si è dibattuto a lungo e si dibatte ancora. Sono molti i sostenitori dell’insensatezza di questa modalità di punizione, tra cui si annovera l’attore e regista Tim Robbins. Egli ha affrontato apertamente il tema con il suo film del 1995 Dead Man Walking – Condannato a morte.

La pellicola è l’adattamento dell’omonimo romanzo autobiografico di suor Helen Prejean, nota soprattutto per il suo impegno contro la pena di morte. Nelle pagine del suo libro, la Prejean ha ricordato e descritto gli incontri con veri condannati a morte, confrontandosi con loro in qualità di consigliera spirituale. Ritrovano nel suo racconto molte delle sue convinzioni, Robbins decise di trarne un film, tornando così alla regia dopo la sua opera prima del 1992, Bob Roberts. Attraverso Dead Man Walking egli ebbe modo di mostrare in modo quasi documentaristico lo svolgimento di tali esecuzioni, mostrandole in tutta la loro crudezza e lasciando allo spettatore il giudizio ultimo.

Proprio per via delle tematiche trattate, il film si affermò come un grande caso cinematografico e divenne un grandissimo successo di critica e pubblico. Robbins ottenne una nomination all’Oscar come miglior regista, come anche i due attori protagonisti e il musicista Bruce Springsteen, candidato per la canzone intitolata come il film. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Dead Man Walking – Condannato a morte: la trama del film

Protagonista del film è il detenuto Matthew Poncelet, il quale si trova nel braccio della morte con l’accusa di aver ucciso a sangue freddo una coppia di fidanzati, abusando anche sessualmente di loro prima della morte. Nonostante le prove siano piuttosto schiaccianti, l’uomo si dichiara continuamente innocente, accusando dell’omicidio il suo complice, al quale è stato concesso l’ergastolo per via della miglior difesa da parte del suo avvocato. Mentre attende inesorabilmente la propria esecuzione, Matthew riceve la visita di suor Helen Prejean, che si interessa particolarmente al caso e tenta di rinviare la data dell’esecuzione.

L’avvicinarsi al detenuto, tuttavia, porta la suora ad inimicarsi una numerosa folla di persone, composte dai famigliari delle vittime, dalle bambine di colore di cui si occupava e anche dalla sua stessa famiglia. Proprio quando sembra sul punto di desistere e allontanarsi da Matthew, la donna scopre però che egli l’ha nominata sua consigliera spirituale. Ciò le permette di assistere il condannato a morte nei suoi ultimi giorni prima della fine. Quella vicinanza permetterà a suor Helen di entrare ancor più in contatto con una realtà spesso sconosciuta, quella dei condannati a morte, comprendendone le brutalità. Matthew, dal canto suo, inizierà ad aprirsi a lei, confessandole ogni cosa della sua vita.

Dead Man Walking - Condannato a morte cast

Dead Man Walking – Condannato a morte: il cast del film

Ad interpretare la protagonista suor Helen Prejean vi è l’attrice Susan Sarandon, che proprio grazie a questo ruolo ha vinto un Oscar come miglior attrice protagonista. La stessa suor Helen fu particolarmente entusiasta della scelta di lei, avendola apprezzata in Thelma & Louise. A colpire dell’interpretazione della Sarandon, in particolare, sono i lunghi silenzi a cui dà vita e durante i quali ascolta le parole del condannato Matthew. L’attrice, infatti, si è concentrata sul costruire un personaggio fortemente dedito all’ascolto, cercando di rendere eloquenti e intensi anche i momenti in cui è chiamato a rimanere in silenzio. Ad interpretare Helen Prejean da bambina, invece, vi è Eva Amurri Martino, la vera figlia dell’attrice.

Ad interpretare Matthew Poncelet, invece, vi è l’attore Sean Penn, che grazie alla sua intensa interpretazione ha ottenuto la sua prima candidatura come miglior attore agli Oscar. Curiosamente, Penn vinse poi la prestigiosa statuetta qualche anno dopo, per Mystic River, nella stessa occasione in cui Robbins la vinse come miglior attore non protagonista. Per prepararsi al ruolo, l’attore ha condotto approfondite ricerche, incontrando anche diversi veri condannati a morte. Nel film sono poi presenti anche R. Lee Ermey e Celia Weston nel ruolo di Clyde e Mary Beth Percy, genitori della ragazza uccisa da Matthew. Peter Sarsgaard è Walter Delacroix, il ragazzo ucciso, mentre Jack Black è presente nei panni di Craig Poncelet, parente di Matthew.

Dead Man Walking – Condannato a morte: le differenze con il libro, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Sceneggiato dallo stesso Robbins, il film cerca di mantenersi il più fedele possibile al racconto e alle descrizioni di suor Helen. Nel romanzo, tuttavia, la donna descrive due vicende distinte, quella di Elmo Patrick Sonnier e Robert Lee Willie, entrambi giustiziati sulla sedia elettrica nel 1984. Per semplificare il racconto, tuttavia, Robbins ha deciso di far confluire queste due vicende in un unico personaggio, quello di Matthew. Si è potuto così concentrare sul rapporto tra la suora e un solo detenuto. Allo stesso modo, egli sceglie di rappresentare l’esecuzione tramite iniezione letale, nonostante nella Louisiana dell’epoca, dove il film si svolge, fosse ancora in vigore la sedia elettrica.

È possibile vedere o rivedere il film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Dead Man Walking – Condannato a morte è infatti disponibile nel catalogo di Apple iTunes e Now. Per vederlo, in base alla piattaforma scelta, basterà iscriversi o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di poter fruire di questo per una comoda visione casalinga. È bene notare che in caso di solo noleggio, il titolo sarà a disposizione per un determinato limite temporale, entro cui bisognerà effettuare la visione. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno mercoledì 14 luglio alle ore 21:10 sul canale Paramount Channel.

Fonte: IMDb