Arrow 2×09: recensione dell’episodio con Stephen Amell

Dopo lo scoppiettante appuntamento della scorsa settimana, il mid-season finale di Arrow non poteva essere da meno. Intenso ed elettrizzante, il Vigilante (Stephen Amell) di quartiere ci da appuntamento al prossimo anno con la seconda parte della stagione che, a conti fatti, fa presagire molti colpi di scena. Anche in questo episodio è presente Barry Allen (Grant Gustin) che si rivela un personaggio fondamentale per sconfiggere un pericoloso avversario.

Il famigerato Mirakuru aleggia ancora alle spalle dei protagonisti quando il coraggioso Oliver, scampato per un pelo alla morte, si accorge che il suo passato scalpita per arrivare nel presente. Nuove forze prendono vita in una Starling City lugubre e minacciosa. Se da una parte il legame tra Barry e Felicity (Emily Bett Rickards) vacilla a causa della vicinanza di Oliver, dall’altra vediamo Oliver circuito e terrorizzato dalla visita di tre fantasmi (Slade, Shado e Tommy). Ad un passo dallo scoprire che il politico Sebastian Blood sta facendo esperimenti umani con il Mirakuru (e tra questi figura anche Roy Harper), Oliver trova la forza necessaria per combattere le sue paure e chiudere i conti con il suo passato. Ma il bello deve ancora arrivare. L’episodio infatti si conclude con Barry Allen colpito da un filmine mentre si lascia Starling City alle spalle.

Arrow 2x09

Three Ghosts quindi risulta essere un vero e proprio finale di stagione, impreziosito da tutto quello che piace al pubblico. Non manca infatti la vera suspance televisiva, l’introspezione dei personaggi ed un colpo di scena finale. Seppur un po’ appannato rispetto all’episodio precedente, Barry Allen colpisce e stupisce per il suo charme e la bravura nell’aver dato vita ad un personaggio a tutto tondo. Di grande impatto visivo poi l’apparizione di Tommy. In sostanza questo mid-season finale è come se fosse stato scritto appositamente da un fan per il suo pubblico; perché se da una parte il nodo narrativo si sciolto facendone nascere un altro, dall’altro Arrow si è consacrato a vero fenomeno televisivo della stagione grazie a quel mix ben congeniato che abbiamo imparato a conoscere. Amore, morte e vendetta si incrociano inevitabilmente sconvolgendo la psiche di ognuno. Three Ghosts quindi convince pienamente. Attendiamo il prossimo Gennaio per nuovi risvolti, perché anche il nostro arciere di fiducia deve prendersi una meritata pausa.

Arrow 2×09

Arrow 2 è la seconda stagione della serie tv ideata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg per la DC Entertainment e trasmessa dal network The CW.

La serie è basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics ed è incentrata su Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, che, dopo aver passato cinque anni su un’isola deserta, fa ritorno a Starling City nei panni del giustiziere mascherato Green Arrow.

In Arrow protagonisti sono Oliver Queen/Green Arrow (stagioni 1-in corso), interpretato da Stephen AmellDinah Laurel Lance/Black Canary (stagioni 1-4, guest star 5), interpretata da Katie Cassidy. Tommy Merlyn (stagione 1, guest star 2-3, 5), interpretato da Colin Donnell. John Diggle/Spartan (stagioni 1-in corso), interpretato da David Ramsey. Thea Queen/Speedy (stagioni 1-in corso), interpretata da Willa Holland. Moira Queen (stagioni 1-2, guest star 3, 5), interpretata da Susanna Thompson. Detective Quentin Lance (stagioni 1-in corso), interpretato da Paul Blackthorne. Felicity Smoak/Overwatch (stagioni 2-in corso, ricorrente 1), interpretata da Emily Bett Rickards.

 

 
 

RASSEGNA PANORAMICA

Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -