The Walking Dead ricomincia da capo. Messi da parte gli inutili contrasti umani e sociali che avevano caratterizzato tutti gli episodi della prigione, gli sceneggiatori decidono, dopo una prima parte di stagione incerta nella linea narrativa da seguire, di premere una volta per tutte il tasto reset e riconsegnarci quella situazione di terrore e di costante pericolo che avevamo apprezzato nelle stagioni precedenti.

Certo ripartire con una puntata quasi tutta incentrata sulla figura di Carl (Chandler Riggs), forse il personaggio meno simpatico della serie, poteva rivelarsi sbagliata. Ma considerata l’alta qualità della regia di Greg Nicotero (ne ha fatta di strada dagli episodi per il web) e il buon livello recitativo degli interpreti, il primo episodio della seconda parte di stagione di The Walking Dead supera l’esame e lascia sperare a un proseguimento della serie sempre più interessante e coinvolgente. Soprattutto se si pensa a come i creatori vorranno mostrarci gli altri superstiti, che ci scommettiamo, torneranno molto presto.

After” si apre con Michonne (Danai Gurira) che, in nome dei vecchi tempi, mette al guinzaglio due zombi senza braccia e senza denti ed inizia a vagare per i boschi. Nel frattempo un malconcio Rick (Andrew Lincoln) deve fare i conti con l’irruenza del figlio Carl, sempre più desideroso di sentirsi un “uomo”. I due trovano una casa abbandonata ma Rick è messo troppo male per avventurarsi fuori a cercare del cibo, così Carl, dopo aver urlato contro al padre tutta la sua rabbia, deve subito vedersela con due zombi venuti a bussare alla loro porta. Con coraggio Carl li attira lontano dalla casa quando all’improvviso alle sue spalle sbuca un altro zombi che lo mette in serio pericolo. Carl torna da suo padre e credendolo trasformato anche lui in un “walker” afferra la pistola e gliela punta contro. Ma è ora che il ragazzo si accorge di non potercela fare senza il padre, perché in fondo è solo un adolescente che si ostina a voler essere un adulto ma che in realtà prende la situazione ancora come un gioco (“Ho vinto” esclama tutte le volte che esce vittorioso da uno scontro).

Per fortuna Rick non si è trasformato e i due alla fine hanno modo di appianare le loro divergenze. Intanto Michonne, tornata la silenziosa e scontrosa spadaccina di sempre, si tormenta ripensando alla sua vita prima dell’epidemia (scopriamo che aveva un figlio piccolo). Ma anche lei come Carl, verso la fine dell’episodio, ha un cambio di prospettiva: non vuole più essere quella persona che preferisce avere contatti con gli zombi piuttosto che con gli umani ma vuole tornare a vivere e non solamente a sopravvivere. Quasi a voler premiare questa loro nuova visione delle cose, l’episodio si conclude con l’inaspettata visita di Michonne al rifugio di Rick e Carl.

The Walking Dead 4×09

The Walking Dead 4 è la quarta stagione della serie tv The walking Dead ideata dal regista Frank Darabont e basata sull’omonima serie a fumetti scritta da Robert Kirkman e trasmessa dal canale americano AMC.

In The Walking Dead 4 protagonisti sono Rick Grimes interpretato da Andrew Lincoln, Lori Grimes interpretata da Sarah Wayne Callies, Andrea interpretata da Laurie Holden, Glenn Rhee interpretato da Steven Yeun, Carl Grimes interpretato da Chandler Riggs, Daryl Dixon interpretato da Norman Reedus, Carol Peletier interpretata da Melissa McBride, Merle Dixon interpretato da Michael Rooker, Morgan Jones interpretato da Lennie James, Hershel Greene interpretato da Scott Wilson, Maggie Greene interpretata da Lauren Cohan, Beth Greene interpretata da Emily Kinney, Michonne interpretata da Danai Gurira e Philip Blake/Il Governatore interpretato da David Morrissey.

Nei ruoli ricorrenti troviamo Judith Grimes interpretata da Cailey Fleming, Tyreese Williams interpretato da Chad Coleman, Sasha Williams interpretata da Sonequa Martin-Green.

La serie racconta di Rick Grimes è un vice-sceriffo della Georgia che viene ferito in servizio durante uno scontro a fuoco. Al suo risveglio in ospedale si rende tuttavia conto che il virus che sembrava essere stato messo sotto controllo poco prima del suo incidente ha preso piede risvegliando i morti, che si tramutano in degli zombie che attaccano i vivi. Riuscito ad uscire dalla città e riunitosi alla sua famiglia e ad altri superstiti, Rick guiderà il suo gruppo alla ricerca di un luogo sicuro scoprendo presto che la minaccia maggiore non sono le diaboliche creature ma gli esseri umani rimasti, guidati unicamente dall’istinto di sopravvivenza.