In un periodo in cui l’attenzione alla condizione della donna è sempre più al centro delle tempeste mediatiche che ogni giorno ci assalgono, anche Peter Jackson ha pensato bene di inserire una “quota rosa” nel suo adattamento de Lo Hobbit. Il romanzo infatti è totalmente al maschile, senza neanche un personaggio minore, nemmeno sullo sfondo come invece accadeva ne Il Signore degli Anelli in cui spiccavano almeno tre personaggi femminili di rilievo e di spessore (Arwen, Galadriel e Eowyn).

Dall’alto della sua conoscenza tolkieniana, Jackson ha inserito nella trama del film il personaggio di Galadriel, particolarmente amata dal pubblico per la bellezza del ruolo, ma sicuramente in gran parte per la grandiosità dell’attrice che l’ha già interpretata nella trilogia precedente: Cate Blanchett.

GaladrielMa chi è Galadriel? Da dove viene e perché è così amata, ammirata e anche temuta? Ebbene la bellezza e la potenza di Galadriel arrivano da lontano, poiché elle è uno degli elfi più antichi che abbiamo mai toccato le sponde della Terra di Mezzo. Lei discende direttamente da Finarfin suo nonno, e dal nobile Finwe. Aveva sempre richiamato l’ammirazione di Feanor per la lucentezza dei suoi capelli dorati, ricambiando però le attenzioni dello zio con estremo sdegno a causa del comportamento spavaldo di quest’ultimo. Feanor infatti credeva che nei suoi capelli fossero rimasti intrappolati i raggi luminosi d Laurelin e Telperion, e si dice inoltre che dalla luce dei suoi capelli l’ingegnoso elfo trasse ispirazione per forgiare i Silmaril.

Conobbe Celeborn ad Alqualondë, dove dimorava con sua madre Earwen, al quale rimase legato per il resto della sua lunghissima vita. Ella aveva infatti molti nomi, ma scelse quello di Galadriel perché le era stato dato da colui che amava. Scelse, insieme a Celeborn, l’esilio da Aman dopo essersi ribellata ai Valar durante l’Ottenebramento di Valinor ad opera di Morgoth e Ungoliant, rifugiandosi nella Terra di Mezzo senza mai partecipare alla guerra contro Angband, fortezza di Melkor.

Galadriel è conosciuta anche come l’elfo uomo, a causa della sua statura e delle sua forza incredibile, sia fisica che spirituale, avveniva così spesso che i suoi disaccordi con Celeborn fossero molto più accesi perché nessuna delle due parti cedeva all’altra. Accadde così che dopo qualche tempo trascorso nell’Eregion, regno fondato a nord di quella che divenne poi La Contea, i due coniugi si separassero a causa dell’inimicizia di Celeborn con i Nani, con i quali invece Galadriel andava d’accordo. Strascico di questa simpatia tra Galadriel e i Nani può essere considerato il particolare rapporto che si crea tra Gimli e Galadriel durante la permanenza della Compagnia a Lorien.

La Dama donerà al Nano tre dei suoi capelli d’oro e tramite la sua intercessione Gimli fu l’unico nano a poter vedere Valinor, che raggiunse insieme a Legolas dopo molti anni dalla fine della Guerra dell’Anello. La Dama si rifugiò quindi a Lorien, che divenne la sua casa, mentre Celebron rimase a ovest delle Montagne Nebbiose.

In questo stesso periodo accadde che Sauron riuscisse ad ingannare i fabbri dell’Eregion, primo tra tutti Celebrimbor, fabbricatore di Anelli, fino a che lui stesso si accorse delle menzogne di Sauron e si ribellò. Affidò a Galadriel Nenya, uno dei tre Anelli degli Elfi. Dopo 1800 anni di separazione, Galadriel andò alla ricerca di Celeborn, e lo trovò a Imladris, o Gran Burrone, insieme a Elrond Mezzelfo. Lì dimorarono per molti anni fino a quando si trasferirono a sud, presso Belfalas. Qui Galadriel incontrò per la prima volta Gandalf, che le consegnò l’Elessar, la preziosa gemma elfica che sarebbe poi passata ad Aragorn anni dopo.

Dopo la morte del primogenito Amroth, nel 1981 della Terza Era, Galadriel e Celebron si spostarono definitivamente a Lorien. Nella Terza Era Galadriel entra a far parte del Bianco Consiglio al capo del quale avrebbe preferito Gandalf, e non Saruman come invece fu. Il ruolo di Galadriel è fondamentale durante il viaggio a Sud della Compagnia dell’Anello, in quanto Lothlorien è una tappa importantissima del viaggio dell’Anello verso Mordor. Fondamentale per capire il suo personaggio e la sua psicologia è il momento in cui Frodo chiede alla Dama di prendere l’Unico, rifiutandone il peso e la responsabilità.

Galadriel fortemente tentata da quell’offerta riesce tuttavia a resistere alla tentazione rappresentata dall’Anello e “lasciò ricadere il braccio, e la luce scomparve, e improvvisamente rise, e si rimpicciolì: tornò ad essere un’esile donna elfica, vestita di semplice bianco, dalla voce morbida e triste. <<Ho superato la prova >>, disse. <<Perderò i miei poteri, e me ne andrò all’Ovest, e rimarrò Galadriel>>.” (Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello).

Galadriel fa molti doni preziosi ai viandanti, e tra questi regala la gemma elfica ad Aragorn, che lei sa destinato a sposare sua nipote Arwen, un seme di Mallorn a Sam e la fiala con la luce di Earendil a Frodo. Inoltre, ospita Gandalf dopo il suo combattimento mortale con il Balrog di Morgoth. Durante la Guerra dell’Anello Galadriel e Celeborn vengono attaccati diverse volte a Lorien, fino a che non si ricongiungono a nord con re Thranduil del Bosco Atro e purificano quei luoghi dall’influenza negativa del passaggio di Sauron. Con la distruzione dell’Unico Anello, Galadriel, con tutti gli alti elfi della Terra di Mezzo, decide di ritornare nel Reame Beato di Valinor, dopo aver assistito al matrimonio di Arwen e al funerale di Re Theoden. Parte con Bilbo, Frodo e Gandalf dai Porti Grigi il 29 settembre 3021, ricongiungendosi alla figlia Celebrian e alla casa del padre Finarfin.

Sua figlia aveva infatti sposato Elrond Mezzelfo e dal suo matrimonio erano nati Elladan, Elroir e la bella Arwen Undomiel, sposa di Aragorn figlio di Aratorn ed erede al trono di Gondor. Tuttavia Celebrian venne ferita quando Arwen era ancora una bambina e decise di partire per l’Ovest, lasciando la sua famiglia nella Terra di Mezzo. Celeborn raggiunse poi Galadriel all’Ovest qualche anno dopo.

Come già anticipato, il ruolo di Galadriel nella trilogia de Il Signore degli Anelli è stato affidato a Cate Blanchett, dopo che Kyle Minogue (prima scelta) fu scartata perchè troppo bassa. Peter Jackson ha reinserito il personaggio di Galadriel nella sua sceneggiatura de Lo Hobbit, ma non sappiamo ancora bene in che misura la Bianca Dama di Lorien farà parte della storia, a parte la scena che la vuole coinvolta, insieme a Hugo Weaving, Ian McKellen e Christopher Lee per il Bianco Consiglio.