House of Gucci film 2021

È stata una delle pellicole cinematografiche in uscita più attese del 2021. Stiamo parlando di House of Gucci , il film tratto dall’omonimo romanzo di Sara Gay Forden e diretto da Ridley Scott sui fatti che portarono all’omicidio negli anni Novanta di Maurizio Gucci, il numero uno della famosa casa di moda italiana. Grazie ad un cast stellare (tra cui anche Lady Gaga nel ruolo di Patrizia Reggiani, Adam Driver in quello di Maurizio Gucci e Al Pacino e Jared Leto nei panni di Aldo e Paolo Gucci), il film ha riscosso un enorme successo di pubblico al botteghino. In molti, spinti dalla risonanza del nome degli attori e dall’assassinio i cui contorni non sono mai stati chiariti, hanno preso d’assalto i cinema di tutto il Paese per non perdere l’occasione di vedere uno dei film più belli in uscita quest’anno.

 
 

Il caso di via Palestro

La morte di Maurizio Gucci ha sconvolto l’opinione pubblica, non solo italiana. Era la mattina del 27 marzo 1995 quando Gucci stava per entrare nel portone di un palazzo di via Palestro, a Milano, dove vi erano gli uffici della sua società quando venne attinto da quattro colpi.

L’imprenditore meneghino, come poi emerse, aveva molti nemici o comunque molte persone a cui era inviso per motivi imprenditoriali e affaristici. Tra questi anche la moglie Patrizia Reggiani sulla cui persona si incentrarono sin da subito le indagini della magistratura italiana. Dopo l’arresto della Reggiani (in qualità di mandante), avvenuto nel 1997, e degli altri responsabili (intermediari ed esecutori materiali), il processo portò l’anno successivo alla condanna a 29 anni della Reggiani (che, tuttavia, ne scontò solo 16, tornando in libertà nel 2014).

Chi era Maurizio Gucci

A Maurizio Gucci è legato uno dei periodi di maggiore splendore dell’atelier Gucci, prima del passaggio alla nuova proprietà. A capo dell’azienda dal 1983, Gucci assunse alcune importanti decisioni per la prestigiosa casa di moda, come quella di affidare ad un semi sconosciuto Tom Ford nel 1990 il ruolo di creative designer e, tre anni più tardi, di cedere a Investcorp tutto il pacchetto azionario della società (che oggi fa parte del gruppo Kering, lo stesso di Yves Saint Laurent, Balenciaga, Alexander McQueen e Bottega Veneta).

Maurizio Gucci era un grande appassionato del gioco, tanto che prima della sua mancanza stava curando il progetto di apertura di un casinò in Svizzera. In gioventù aveva frequentato le più famose sale da gioco del vecchio continente e i più prestigiosi circoli del tavolo verde, da Venezia a Montecarlo, per giocare al poker o al blackjack, discipline in cui il rampollo di casa Gucci soleva cimentarsi e che oggi si possono trovare anche sui siti online come PokerStars Casino che offre tutti gli storici giochi di carte.

Sposato con Patrizia Reggiani, Maurizio Gucci ha avuto due figlie, Alessandra e Allegra. Nel 1985 la decisione di lasciare la Reggiani mentre il divorzio si concretizzerà solamente l’anno prima della sua morte, periodo in cui lo stesso Gucci aveva instaurato un rapporto stabile con Paola Franchi, amica della coppia.

Nelle prime settimane, la pellicola che ripercorre le tappe dell’omicidio di Maurizio Gucci ha incassato quasi due milioni di euro al box office, numeri che fanno di House of Gucci uno dei film più visti dell’anno in Italia. Le riprese del lungometraggio cinematografico sono state girate tra Roma e Milano, dove più volte la protagonista del film, Lady Gaga (nei panni di Patrizia Reggiani) è stata vista e “paparazzata”.

In vista della prossima notte degli Oscar, sono in tanti tra gli addetti ai lavori a volere la nomination della cantante italo-americana come migliore attrice protagonista. Intanto, il film avrà già una protagonista indiscussa alla serata delle stelle di Los Angeles: si tratta di Jana Carboni che ha già ricevuto la nomination per l’ambito premio per il settore costumi e make up.