robert de niro

Robert De Niro è uno dei migliori attori che la storia del cinema possa avere. Carismatico e versatile, ha conquistato tante diverse generazioni nel corso dei suoi quasi 50 anni di carriera.

 
 

Capace di interpretare qualsiasi ruolo, forte del sodalizio con Martin Scorsese e dell’amicizia con Joe Pesci, De Niro ha davvero conquistato il mondo con le sue interpretazioni.

Ecco dieci cose che, forse, non sapevate di Robert De Niro.

Robert De Niro: film

1. Ha origini italiane. Robert Anthony De Niro Jr. è nato il 17 agosto del 1943 nel Greenwich Village, a New York, da Robert De Niro Sr. e Virginia Admiral. De Niro ha origini italiane da parte del padre: i bisnonni di Robert, infatti, sono emigrati da Ferrazzano nel 1980. Il bisnonno si chiamava Giovanni Di Niro, che venne cambiato in De Niro per una pronuncia migliore. Dalla parte della nonna, invece, ha origini irlandesi. Sua madre, Virginia, è stata una poetessa ed una pittrice di origini inglesi. Robert è cresciuto con la madre (i genitori divorziarono quando aveva appena due anni) nel quartiere di Little Italy.

2. Gli studi all’Actors Studio. Sin da quando era bambino, a Robert è sempre piaciuta la recitazione ed entrò, giovanissimo, all’Actors Studio, guidato da Lee Strasberg e Stella Adler. In questa scuola gli venne insegnato il metodo Stanislavskij che fece subito suo. Il debutto cinematografico avviene nel 1963: appena ventenne, iniziò a lavorare con Brian De Palma per il film Oggi Sposi. Con il regista collabora ancora, negli anni successivi, con Ciao America! e Hi, Mom!, mentre prende parte e Tre camere a Manhattan e I giovani lupi di Marcel Carné.

3. Il film di Robert De Niro. Nel corso della sua carriera ha interpretato numerosi film come I maledetti figli dei fiori (1971) e nel 1973 incontra Martin Scorsese per Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno. Con il regista lavorerà ancora per Taxi Driver (1976), New York, New York (1977), Toro scatenato (1980), Re per una notte (1982), Quei bravi ragazzi (1990), Cape Fear – Il promontorio della paura (1991), Casinò (1995) e The Irishman (2019). De Niro ha anche recitato in Il Padrino – Parte II (1974), Novecento (1976), Il cacciatore (1978), C’era una volta in America (1984), The Untouchables – Gli intoccabili (1987), Risvegli (1990), The Fan – Il mito (1996), Stanno tutti bene – Everybody’s Fine (2009), Limitless (2011), Il lato positivo – Silver Linings Playbook (2012) e Lo stagista inaspettato (2015). De Niro ha anche realizzato due film da regista: Bronx (1993) e The Good Shepherd – L’ombra del potere (2006).

Robert De Niro: altezza

robert de niro

4. L’interpretazione di Jake LaMotta. De Niro è riuscito ad essere all’altezza del personaggio che ha interpretato in Toro Scatenato, ovvero Jake LaMotta. Il film, sceneggiato da Paul Schrader e diretto da Martin Scorsese, si basa sul libro di memorie di LaMotta, Raging Bull: My Story (che sembra De Niro abbia presentato a Scorsese). La storia narrata è quella del pugile italo-americano che si allena per raggiungere il successo nella boxe, per poi essere vittima della parabola discendente che lo investe sia nella carriera che nella vita privata. Per questo film De Niro vinse l’Oscar al Miglior Attore Protagonista.

5. Il Tribeca Film Festival. Nel 2002, De Niro, Jane Rosenthal e Craig Hatkoff decisero di fondate il Tribeca Film Festival con lo scopo di ridare vita alla zone del TriBeCa, quartiere a sud di Manhattan, dopo gli attentati dell’11 settembre. Questo Festival presenta prevalentemente diversi film indipendenti, ma anche grandi produzioni, incentrandosi sulla qualità dei prodotti.

6. All’altezza del padre. De Niro ha raccontato la vita del padre nel documentario Remembering the Artist Robert De Niro, Sr. Il progetto, realizzato da Perri Peltz e Geeta Gandbhir, è stato presentato in anteprima europea al Maxxi di Roma nel 2014. Questo film è un viaggio nel percorso artistico di De Niro Senior, del suo successo a metà del Novecento, ma che racconta anche del rapporto tra padre e figlio, che racconta il successo e il decadimento di un artista, dei suoi conflitti interiori e di quello con l’omosessualità e la sua morte a 71 anni.

Robert De Niro: Il Padrino

robert de niro

7. Impressionò Coppola. Sembra che Francis Ford Coppola sia rimasto davvero impressionato dall’interpretazione di De Niro in Mean Street, tanto da sceglierlo per il ruolo del giovane Vito Corleone in Il Padrino – Parte II. In passato l’attore aveva fatto un provino per il ruolo di Sonny, ma non era stato preso. Sicuramente non deve essere stato facile interpretare un ruolo del genere che era stato di Marlon Brando in precedenza.

8. La premiazione con l’Oscar. Per dare un’interpretazione più convincente si è allenato a parlare dialetto siciliano per ben quattro mesi. Grazie a questo film e alla sua performance, ha ottenuto l’Oscar al Miglior Attore non Protagonista. Il fatto curioso è che lui e Brando hanno ottenuto un Oscar avendo interpretato lo stesso personaggio.

Film di Robert De Niro

9. Il primo film da regista. Nel 1993 dirige, produce ed interpreta il suo primo film, Bronx. Questo film, ambientato nel Bronx del 1960, racconta la storia di Calogero, un bambino di origini italiane a cui piace imitare il boss che gestisce la sua attività in un locale della zona. In seguito diventerà il suo ragazzo prediletto e lo introduce nel suo giro, grato per aver dichiarato il fatto dopo essere stato testimone di un omicidio.

10. Il secondo film, The Good Shepherd. Nel 2006, De Niro realizza il suo secondo film da regista, The Good Shepherd – L’ombra del potere. Il film, che vede la presenza, oltre che di De Niro stesso, di Matt Damon, Angelina Jolie e l’amico Joe Pesci, racconta la storia dei venticinque anni della Cia, da quando venne fondata al principio della seconda guerra mondiale fino al periodo della guerra fredda.

Fonti: IMDb, thefamouspeople, biography