jeremy irons

Jeremy Irons è uno di quegli attori che ha letteralmente fatto la storia del cinema dando vita a ruoli iconici e davvero indimenticabili. L’attore ha sempre dimostrato di saper scegliere i ruoli a lui adatti, restituendo interpretazioni emozionanti e conquistando un ampio spettro di generazioni. Ecco, allora, dieci cose da sapere su Jeremy Irons.

 
 

Jeremy Irons film

jeremy irons

1. I film e la carriera. La carriera dell’attore è iniziata nel 1971 con la serie The Rivalso f Sherlock Homels, continuando a lavorare in Notorious Woman (1974), e Love for Lydia (1977), per poi debuttare sul grande schermo con Nijinsky (1980) e apparire in La donna del tenente francese (1981), Mission (1986) e Delitti e segreti (1991). La sua carriera continua apparendo in M. Butterfly (1993), Die Hard – Duri a morire (1995), Io ballo da sola (1996), Lolita (1997), La maschera di ferro (1998), Il mercante di Venezia (2004), Casanova (2005) e Margin Call (2011). Tra i suoi ultimi film vi sono The Words (2012), Treno di notte per Lisbona (2013), L’uomo che vide l’infinito (2015), La corrispondenza (2016), Batman v Superman: Dawn of Justice (2016), Assassin’s Creed (2016), Justice League (2017), Red Sparrow (2018) e la serie Watchmen (2019).

2. È anche doppiatore, produttore e regista. Irons non ha svolto solo l’attività di attore nel corso della sua carriera, ma ha anche vestito i panni del doppiatore. Infatti, ha prestato la propria voce per il doppiaggio di Il re leone (1994), The Magic 7 (2009) e I Simpson (2012). In quanto produttore, ha lavorato alla realizzazione del documentario Trashed (2012) e del film Better Start Running (2018). Inoltre, ha avuto anche un’esperienza come regista, dirigendo il film Mirad nel 1997.

Jeremy Irons moglie

3. Ha un matrimonio alle spalle. L’attore si è sposato per la prima volta da giovanissimo con l’attrice Julie Hallam, a soli 21 anni, nel 1969. Tuttavia, questo matrimonio è durato solo qualche mese, per poi divorziare nello stesso anno.

4. È sposato da molti anni. L’attore si è risposato nel 1978 con la collega Sinéad Cusack. I due sono sposati da allora e dalla loro unione sono nati due figli: Samuel (nato nel 1978) e Max (nato nel 1985 e anche lui attore).

Jeremy Irons Lolita

5. È stato convinto da Glenn Close. Inizialmente, Irons aveva rifiutato il ruolo perché sapeva che interpretare il professore avrebbe danneggiato la sua carriera. Dopo averci riflettuto ed essere stato convinto da Glenn Close che lavorare con Adrian Lyne sarebbe un’esperienza da non perdere, ha accettato di interpretare Humbert Humbert, non senza assicurarsi prima un buon stipendio.

6. Ha battuto una certa concorrenza. Primo di aggiudicarsi il ruolo di Humbert Humbert, in realtà era stato scritturato Dustin Hoffman. Inoltre, prima ancora, per questo ruolo era stato considerato Ralph Fiennes.

Jeremy Irons Oscar

7. Ha vinto un Oscar. Irons ha un vinto un Academy Award nel 1991 come Miglior attore per il film Il mistero von Bulow. Vincendo questo premio, l’attore ha battuto colleghi del calibro di Kevin Costner, Robert De Niro, Gérard Depardieu e Richard Harris.

Jeremy Irons Alfred

jeremy irons

8. È un piccolo eroe. Per l’attore, Alfred non è supereroe ma – stando a Batman v Superman e Justice League – potrebbe essere ritratto con una piccola h che sta per hero: “Penso che abbia una buona influenza, è un buon consigliere. Non sono sicuro sarebbe in prima linea in una lotta, ma sarebbe un buon sostegno”.

9. Ha difeso il film di Zack Snyder. Con l’uscita di Batman v Superman, Irons ha avuto modo di commentare la ricezione del film da parte della critica. Secondo lui “Sono stato molto contento dei numeri. Zack sembra avere difficoltà con la stampa, il che è strano. Non so se ha a che fare con il tipo di segretezza che circonda la realizzazione di questo tipo di film. Ma al pubblico è piaciuto e, alla fine, è questo ciò che conta”.

Jeremy Irons: età e altezza

10. Jeremy Irons è nato il 19 settembre del 1948 a Cowes, nell’Isola di Wight, e la sua altezza complessiva misura 187 centimetri.

Fonti: IMDb, Indipendent, Screenrant