Krem delle Colline Gialle: la storia e i poteri del villain di Supergirl

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Con Supergirl (leggi qui la nostra recensione) finalmente arrivato nelle sale cinematografiche, il nuovo DC Universe introduce anche uno dei suoi antagonisti più pericolosi e meno conosciuti dal grande pubblico: Krem delle Colline Gialle. Interpretato da Matthias Schoenaerts, il personaggio rappresenta il principale bersaglio della missione di vendetta che coinvolge Kara Zor-El (Milly Alcock) e la giovane Ruthye, dando il via a un’avventura che attraversa la galassia. Ma chi è davvero Krem? Quali sono le sue origini nei fumetti e quanto il film rimane fedele alla versione creata da Tom King? Scopriamo la storia completa del villain di Supergirl.

Le origini di Krem nei fumetti di Supergirl: La donna del domani

Nei fumetti, lo sceneggiatore Tom King descrive Krem come un abilissimo arciere e spadaccino, originario di un pianeta sconosciuto illuminato da un sole rosso. Come sanno bene i lettori della DC Comics, i poteri dei kryptoniani, come Superman e Supergirl, non funzionano sotto la luce di un sole rosso.

In Supergirl: La donna del domani, scopriamo chi è Krem quando una giovane ragazza di nome Ruthye chiede aiuto a Supergirl per vendicare la morte del padre. La ragazza racconta a Kara che Krem ha assassinato brutalmente suo padre. Il criminale è un agente del re che governa quel remoto pianeta. Quando un contadino lo accoglie nella propria casa, ignora che la sua visita ha lo scopo di mettere alla prova la sua fedeltà al sovrano.

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Matthias Schoenaerts in Supergirl
Matthias Schoenaerts in Supergirl

Come Krem delle Colline Gialle diventa il nemico di Supergirl

Seduto a tavola con il contadino, Krem racconta una barzelletta sul re, sperando di provocare una reazione. Viaggia da un capo all’altro del pianeta con una missione ben precisa: “trovare i leali e punire i malvagi”. Il contadino, però, non ride e, anzi, si dice indignato dal modo irrispettoso con cui Krem parla della corona.

Questo avrebbe dovuto salvarlo, ma Krem non sopporta che il suo scherzo venga accolto con indifferenza. Per questo lo pugnala a sangue freddo. Lascia persino l’arma del delitto nella casa, convinto che nessuno lo chiamerà mai a rispondere del suo crimine. Tuttavia la giovane figlia del contadino, Ruthye, giura vendetta e decide di chiedere aiuto proprio a Supergirl per dare la caccia a Krem.

Krem è un maestro dell’arco e della spada prima dello scontro con Supergirl

Krem compare relativamente poco in Supergirl: La donna del domani, poiché gran parte della storia è incentrata sulla sua ricerca. Tuttavia, quando entra in scena, si rivela estremamente pericoloso. Scaglia due frecce nel petto di Supergirl e colpisce anche Krypto, il Supercane, con frecce avvelenate. Già solo questo lo rende uno dei villain più odiosi dell’universo DC.

Mentre Supergirl e Ruthye gli danno la caccia, scoprono che Krem si è unito ai Briganti di Barbond, una famigerata banda di pirati spaziali responsabile di numerosi genocidi. Le due protagoniste lo inseguono attraverso la galassia fino a raggiungerlo. Nei fumetti, invece di ucciderlo, Supergirl lo condanna all’esilio nella Zona Fantasma per 300 anni.

Milly Alcock e Matthias Schoenaerts in Supergirl
Milly Alcock e Matthias Schoenaerts in Supergirl. Foto di Warner Bros. Pictures ©

Matthias Schoenaerts interpreta Krem in Supergirl

Pur essendo un alieno, nei fumetti Krem ha un aspetto completamente umano, con capelli e barba rossi che lo fanno sembrare il classico pirata delle antiche avventure terrestri. Nel film diretto da Craig Gillespie, invece, il personaggio presenta un look radicalmente diverso. Il volto di Matthias Schoenaerts è ricoperto di borchie metalliche che gli conferiscono un aspetto molto più minaccioso.

Per certi versi ricorda persino alcuni membri dei Ravagers visti nei film di Guardiani della Galassia diretti da James Gunn. Resta da vedere se questa nuova incarnazione del villain seguirà lo stesso percorso narrativo del fumetto e se il suo destino sarà identico a quello della controparte cartacea.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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