La chiave cast

Da molti considerato il film di carattere erotico più riuscito del regista Tinto Brass, La chiave si inserisce perfettamente all’interno del suo genere. Come per il successivo Monella, essa costruì un immaginario che ancora oggi, come nell’anno della sua uscita, il 1983, non manca di suscitare dibattiti per via dei suoi contenuti giudicati scandalosi. Il regista però, che da sempre è considerato uno dei maestri del genere erotico, non ebbe dubbi sull’importanza di portare al cinema tale storia, contribuendo così una volta di più alla rivoluzione dei costumi nel paese. Ciò fu possibile anche grazie alla figura della protagonista femminile, decisamente fuori dal canone.

 
 

L’idea per il lungometraggio nacque in Brass in seguito alla lettura dell’omonimo romanzo dello scrittore giapponese Jun’ichirō Tanizaki, pubblicato nel 1956. Nel realizzare un adattamento di questo, il regista decise di apportare delle considerevoli modifiche, a partire dal contesto della storia. La vicenda è infatti qui ambientata in Italia, durante il periodo fascista e alle soglie della Seconda guerra mondiale. Il film, dunque, mescola elementi piccanti con i reali eventi storici dell’epoca, rivelatisi traumatici per l’Italia e gli italiani. Ancora una volta, Brass sembra così servirsi del genere erotico per distrarre lo spettatore, scatenare la sua immaginazione, raccontandogli però anche di un concreto contesto e delle sue difficoltà.

Per Brass, La chiave fu un successo senza precedenti. Si tratta infatti del suo film più acclamato e ricompensato, che è divenuto in breve il suo maggior trionfo commerciale. La pellicola, infatti, si affermò come il titolo italiano dal maggior incasso nella stagione cinematografica del 1983-1984, e secondo in assoluto solo al film statunitense Flashdance. Ancora oggi, il titolo è estremamente ricercato e consigliato per la comprensione della poetica di Brass. Ad ogni suo passaggio in televisione, questo viene infatti scoperto o riscoperto da numerosi spettatori, attratti dalle vicende e dal modo in cui vengono raccontate.

La chiave: la trama del film

Ambientato a Venezia in pieno periodo fascista, il film ha per protagonista un anziano professore inglese, direttore della Biennale d’Arte. Questi ha una giovane moglie, Teresa, la quale gestisce una piccola pensione nel centro della città. La coppia, però, nasconde diversi problemi dal punto di vista coniugale, dove sono ancora alla ricerca di un equilibrio. Le cose iniziano a cambiare nel momento in cui Teresa scopre una chiave, volutamente lasciata in bella vista, e che apre un cassetto della scrivania del marito dove è contenuto un misterioso diario. Leggendolo, ella scopre aspetti del marito sconosciuti. In esso, infatti, sono contenuti tutti i suoi desideri sessuali più sfrenati.

La moglie, comprese le intenzioni del marito, inizia a sua volta a scrivere un diario, a cui confida della propria passione per il giovane Laszlo, fidanzato ungherese della figlia Lisa. Tra i due coniugi prende così vita un ambiguo e perverso dialogo tramite i rispettivi diari. Un gioco che permette ai due di ristabilire un intesa sessuale grazie alle reciproche e indicibili confessioni. Andando avanti nel loro gioco, i due coniugi rivoluzioneranno la loro storia d’amore, non senza incontrare diversi ostacoli. Intanto, mentre loro portano avanti ciò, la Storia va avanti, fino ad arrivare al drammatico annuncio di Mussolini riguardante l’ingresso in guerra dell’Italia.

La chiave film

La chiave: il cast del film

Come per molti dei suoi film, Brass fu aiutato anche in questo caso dall’adorata moglie Carla Cipriani. Fu lei a consigliargli di realizzare una trasposizione del romanzo giapponese, sin dalla pubblicazione di questo in Italia nel 1964. Brass, infine, si convinse e tentò per anni di realizzare il film. La sua attesa fu in realtà legata al suo desiderio di avere come protagonista l’attrice Stefania Sandrelli. Lei era l’unica attrice presa in considerazione per il ruolo di Teresa, ma poiché il personaggio è indicato come una donna sulla quarantina, il regista aspettò che l’attrice avesse all’incirca quell’età. Una volta compiuti 37 anni, la Sandrelli poté finalmente recitare nel film, dando vita inoltre a delle memorabili scene di nudo.

Nel corso di interviste successive all’uscita del film, la Sandrelli dichiarò di essere stata inizialmente spaventata dalla trama del film. Essa ruotava grossomodo intorno al sesso, e le richiedeva una performance inedita. L’attrice, però, non si tirò indietro. Determinata a recitare ogni ruolo possibile, affermò che le scene di nudo non furono un particolare problema per lei. Al contrario, fu sorpresa di constatare come nonostante fosse svestita rimase ugualmente a suo agio, a tal punto da non avere l’impressione di essere realmente nuda. Accanto a lei, poi, per il ruolo del marito Brass volle l’attore inglese Frank Finlay. Il regista lo trovò a Londra, mentre era alla ricerca del giusto interprete, intento a recitare nello spettacolo teatrale Amadeus.

Nel cast del film si annovera poi la presenza degli attori Franco Branciaroli nel ruolo di Laszlo e di Barbara Cupisti in quelli di Lisa. Come in ogni suo film, infine, anche in La chiave Brass appare in un celebre cameo. Questi può essere infatti identificato nel ruolo del padre confessore che ascolta i peccati della protagonista. Altri due celebri comparse nel film sono anche quelle degli attori Ugo Tognazzi nei panni di un ubriaco di strada, e del figlio Ricky Tognazzi, che dà invece volto ad uno degli studenti presenti nel film. Grazie alla popolarità degli interpreti che vi partecipavano, il film ottenne così ulteriore pubblicità. La Sandrelli, in particolare, si affermò nuovamente come icona di bellezza e di bravura.

La chiave: il trailer e dove vedere il film in streaming

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, La chiave sarà trasmesso in televisione sabato 26 settembre, alle ore 21:20 sul canale Cielo. Il film però disponibile anche all’interno delle piattaforme streaming Chili Cinema e Google Play. Per vedere il film, sarà sufficiente aprire il sito e selezionare il titolo, procedendo con il noleggio o l’acquisto al costo di 3 o 6 euro. In questo modo sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video. In alternativa, il film è disponibile completo anche su YouTube, dove si può trovare in lingua italiana.

Fonte: IMDb