L'insulto film

Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2017, L’insulto (qui la recensione) è attualmente l’ultimo lungometraggio realizzato dal regista libanese Ziad Doueiri. Da lui anche scritto insieme a Joelle Touma, il film è un potente dramma giudiziario dove i due uomini che si contrappongono diventano rappresentanti dei due schiaramenti diversi della guerra civile che da tempo dilania il Libano. Il film riflette dunque non solo sulla storia ma anche sull’attuale situazione del paese, con uno spaccamento della società sempre più drammatico e violento.

L’idea per questo racconto nasce a partire da un’esperienza reale vissuta dal regista, in cui un semplice diverbio stava per dar vita ad una lite culturalmente e storicamente molto più profonda del previsto. In particolare, in L’insulto, si fanno poi riferimenti ad eventi come il massacro di Damour e al Settembre nero della guerra civile in Giordania. In generale, lo scontro tra libanesi e palestinesi rimane l’elemento su cui il film maggiormente si concentra, dimostrando come questo possa trovare ogni pretesto per riportare alla luce vecchi traumi.

Candidato anche al premio Oscar come miglior film straniero, L’insulto è però anche un film profondamente umano e ricco di speranza, mostrando come alternativa al conflitto sia sempre il perdono. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

L’insulto: la trama del film

Protagonisti del film sono Tony Hanna, cristiano libanese, e Yasser Abdallah Salameh, rifuggiato palestinese. Quest’ultimo, capo cantiere, si trova con la sua squadra ad eseguire una serie di lavori sotto la casa di Tony. Un tubo di scarico dell’acqua illegale di quest’ultimo riversa continuamente sugli operai, spingendo Yasser ad offrirsi per sistemarlo. Tony si rifiuta, ma l’uomo dedice ugualmente di riparare il tubo. Quando Tony lo scopre, rompe immediatamente quanto fatto dal capo cantiere, ricevendo da quest’ultimo l’insulto di “cane”. Riconoscendo in Yasser un rifugiato palestinese per via del suo accento, e fermamente convinto che tutti quelli come lui dovrebbero essere cacciati, Tony decide di non far passare impunita la cosa.

Inizialmente egli chiede delle scuse ufficiali dal capo cantiere, ma quando neanche queste possono sopperire all’odio vigente tra libanesi e palestinesi, i due si vedono costretti a ricorrere ad un tribunale. Questo nonostante la moglie incinta di Tony, Shirine, cerchi continuamente di farlo desistere. La semplice questione privata tra i due si trasforma ben presto in un conflitto di proporzioni incredibili, diventando a poco a poco un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse con colpi di scena inaspettati. Al processo, oltre agli avvocati e ai familiari, si schierano con loro due fazioni opposte di un paese che riscopre in quell’occasione ferite mai curate e rivelazioni scioccanti, facendo riaffiorare così un passato che è sempre presente.

L'insulto cast

L’insulto: il cast del film

Ad interpretare il personaggio del libanese Tony Hanna vi è l’attore Adel Karam. Nel corso della sua carriera questi ha recitato principalmente in televisione, spaziando dalla commedia al dramma. Al cinema ha invece recitato nei film Caramel, E ora dove andiamo? e One Day I’ll Leave. La moglie di Tony, Shirine, è invece interpretata da Rita Hayek, ad oggi nota a livello internazionale proprio grazie a questo ruolo. Kamel El Basha è invece l’interprete di Yasser. Per la sua struggente e intensa interpretazione egli ha poi vinto la Coppa Volpi come miglior attore a Venezia. Nei ruoli degli avvocati che rappresentano i due uomini vi sono invece Camille Salameh per Wajdi Wehbe e Diamand Bou Abboud per Nadine Wehbe. Rifaat Torbey interpreta infine Samir Geagea, guerrigliero e politico libanese.

L’insulto: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. L’insulto è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili, Google Play, Apple iTunes e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di sabato 4 settembre alle ore 22:20 sul canale Rai 2.

Fonte: IMDb