Quasi amici è un film brillante che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, negli ultimi anni, con la sua leggerenza e, allo stesso tempo, profondità di analisi di un rapporto inaspettato e delle sue conseguenze.

Il film, tratto da una storia vera, incoraggia a non abbattersi mai per nessuna ragione al mondo e di proseguire nel cammino della vita imparando a vivere in maniera positiva.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Quasi amici.

Quasi amici film

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1. È stata cambiata la nazionalità di uno dei due protagonisti. Quasi amici è un film che si basa su una storia vera, con Driss che in realtà di chiama Abdel ed è di origine algerina. Per realizzare il film, i registi Èric Toledano e Olivier Nakache hanno deciso di cambiare la nazionalità del personaggio per poter ingaggiare Omar Sy, con cui avevano già lavorato in Troppo amici (2009).

2. Si è dato risalto ad un contrasto specifico. In Quasi amici, il nervosismo e il leggero movimento di Driss nella prima scena in cui incontra Philippe era intenzionale. Ciò è stato voluto per mostrare il contrasto tra la mobilità di Driss con l’immobilità di Philippe.

3. È stato onorato da una famosa associazione. Quasi amici, oltre a riscuotere consensi in tutti il mondo, è ricevuto anche gli onori dalla Christopher & Dana Reeve Foundation, un’organizzazione no-profit americana con l’obiettivo di aiutare le persone che soffrono di paralisi, sostenendo la ricerca avanzata. Il 28 novembre del 2012 i registi hanno ricevuto il premio HOPE dalla fondazione.

Quasi amici streaming

4. Il film è disponibile in streaming digitale. Chi volesse rivedere o vedere per la prima volta Quasi amici, è possibile farlo grazie alla sua presenza sulle diverse piattaforme digitali in streaming di Rakuten Tv, Chili, Infinity e Netflix.

Quasi amici storia vera

5. Il film si basa su una storia vera. Quasi amici è il racconto una storia vera che ha visto coinvolti Philippe Pozzo di Borgo ed il suo aiutante Abdel Sellou. Sembra che i registi abbiano scoperto la storia della loro amicizia grazie al film documentario À la vie, à la mort (2003).

6. Dalla storia vera sono nati due libri. La storia vera che ha avvolto i due protagonisti non poteva che dare vita a due libri e a due punti di vista differenti. Borgo Philippe Pozzo ha realizzato il libro Il diavolo custode (Quasi amici) nel qualche racconta l’uscita dalla depressione grazie all’amicizia con Abdel e la volontà di ricostruirsi una nuova vita, mentre Abdel Sellou ha dato alle stampe Mi hai cambiato la vita.

Quasi amici: colonna sonora

7. Ludovico Einaudi ha lavorato per questo film. Sebbene la colonna sonora di Quasi amici sia composta da diverse musiche, la maggior parte di queste sono state realizzate da Ludovido Einaudi. Le sue tracce si intitolano Fly, Writing Poems, L’origine nascosta, Cache-Cache e Una mattina.

Quasi amici cast

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8. François Cluzet ha incontrato il vero Philippe. Per potersi immedesimare nel suo personaggio, François Cluzet ha deciso di incontrare Philippe Pozzo di Borgo, imparando da lui la gioia della vita che lo tiene vivo e il fatto di interagire con le persone. Tra le altre cose, Cluzet ha imparato anche delle specifiche posizioni della testa per rappresentare il suo personaggio tetraplegico.

9. La realizzaione del film è dipesa da Omar Sy. L’attore francese aveva già lavorato in tre film dei registi di questo film e, quando questi avevano intenzione di realizzarlo, sapevano già chi chiamare. Tuttavia, Sy è stato praticamente l’ago della bilancia perché se lui non fosse salito sulla barca la sceneggiatura non si sarebbe mai fatta.

Quasi amici finale

10. Ognuno prende la propria strada. Un film come Quasi amici raccoglie il significato di come da un rapporto inaspettato possano nascere profondi legami, di come si possa ritrovare la forza di vivere la vita e di combattere tutti gli ostacoli che si presentano sul proprio percorso. Ma anche di come, inevitabilmente, prima o poi ognuno deve seguire la sua strada, sapendo che il legame esistente non si spezzerà mai.

Fonti: IMDb, Comingsoon