Diretto da Chris Nelson, il comedy thriller “whodunit” Reunion tenta di emulare il successo di Knives Out – Cena con Delitto, ma non riesce pienamente nell’intento a causa di una certa mancanza di sicurezza nella scrittura, soprattutto nella prima metà del film. Tuttavia, la rivelazione dell’identità dell’assassino nella parte finale riesce a far correre un brivido lungo la schiena, grazie a una costruzione ingegnosa.
Realizzare un buon “whodunit” dipende dalla capacità di celare con abilità le intenzioni del colpevole, così da creare un colpo di scena davvero coinvolgente e imprevedibile. In questo caso, purtroppo, l’attenzione dello spettatore rende l’identità dell’assassino in parte prevedibile. Ciononostante, analizziamo la trama e scopriamo gli eventi che conducono alla morte dell’ospite, Mathew.
Attenzione – seguono Spoiler su Reunion
Il riassunto della trama e sinossi
Il film si apre con Evan che aspetta nella sua auto della polizia l’amico Ray. I due sono invitati alla festa di reunion organizzata dal loro compagno di liceo, Mathew. Mathew proviene da una famiglia benestante e, con il tempo, è diventato ancora più ricco e famoso. Quando Ray impedisce a Evan di giocare con il telefono, un’auto li supera ad alta velocità. Ray dice a Evan di inseguirla e fermarla perché, in quanto poliziotto, è suo dovere farlo.
Più tardi, quando Evan vede la conducente, si rende conto che si tratta di Jasmine, una loro ex compagna di liceo, anche lei diretta a casa di Mathew. Nel frattempo arriva anche Ray, che la riconosce dai tempi della scuola. Insieme si dirigono verso la villa di Mathew, dove incontrano altri amici del passato, come Megan, Amanda e Vivian. Mathew presenta a tutti sua moglie Lisa tramite una videochiamata.
Quali eventi imbarazzanti avvengono alla festa?
Evan cerca di avvicinarsi a Jasmine, che a sua volta trova in lui l’unica persona con cui condividere il momento, dato che molte delle sue ex compagne sono ormai sposate o incinte. Non avendo interessi in comune con loro, passa la maggior parte del tempo con Evan.
Nel frattempo, Ray e Megan iniziano a litigare fino a sfociare in una vera e propria rissa. Megan era l’ex di Ray e, quando lui la vede in atteggiamenti intimi con Mathew, si ingelosisce. Così provoca uno scontro che porta Megan, furiosa, ad allontanarsi dalla pista. Evan rimprovera Ray, facendogli notare che è stato lui a iniziare.
Successivamente, una donna misteriosa si avvicina a Evan dicendogli che al liceo lui era “uno dei bravi ragazzi” e che quindi è al sicuro, ma deve assicurarsi di divertirsi per ciò che accadrà più tardi. Poco dopo, la stessa donna si presenta davanti a tutti come Vivian.
Vivian racconta che ai tempi del liceo tutti pensavano che non avrebbe combinato nulla nella vita, ma ora si considera una donna di successo (per lei, indossare scarpe da 62 dollari equivale al successo). È evidente che è troppo ubriaca per controllare le emozioni. Arriva persino a maledire Mathew, ricordando come lui la prendesse in giro per il suo aspetto e le affibbiasse soprannomi offensivi.
Che cosa accade a Mathew?
Nel momento clou della festa, improvvisamente salta la corrente. Mathew porta Evan con sé per riattivarla. Più tardi mostra a Evan il costume da orso che intende indossare durante la festa. Si avvicina una tempesta e tutti gli invitati se ne vanno, tranne Evan, Ray, Jasmine, Amanda, Vivian e il loro ex insegnante di storia, Theodore Buckley.
La mattina seguente, Jasmine trova il corpo senza vita di Mathew nel suo letto e inizia a urlare disperata. Gli altri accorrono, e Amanda punta subito il dito contro Vivian, che si è comportata in modo strano fin dal suo arrivo. Presto tutti iniziano ad accusarsi a vicenda, finché Evan prende in mano la situazione e invita tutti a mantenere la calma. Il telefono fisso non funziona e non c’è segnale a causa della tempesta della notte precedente. Evan decide quindi di restare in casa finché la linea non tornerà attiva, così da poter chiamare aiuto.
Qual è il ruolo di Amanda nell’omicidio?
Evan e Ray tornano nella stanza di Mathew per chiudere la finestra rimasta aperta. Notano dei fori di proiettile nell’armadio. Poco dopo, Evan trova il corpo di Megan all’esterno della casa. Per scoprire l’assassino, sostiene che bisogna prima trovare l’arma. Nel frattempo, Amanda viene sorpresa mentre tenta di distruggere una videocassetta.
Si scopre che la videocassetta contiene registrazioni fatte in passato dallo stesso Mathew. Tutti pensano che Amanda abbia un valido movente per ucciderlo. Tuttavia, lei spiega di essere stata ricattata: qualcuno le aveva ordinato di interrompere la corrente a un certo punto della festa, promettendole informazioni sulla cassetta in cambio.
Nel frattempo, Jasmine scopre che Mathew aveva truffato molte persone che gli avevano affidato i propri risparmi, tra cui Theodore Buckley. Anche lui, quindi, avrebbe un motivo per ucciderlo. Jasmine, inoltre, è lì come inviata della sua agenzia per indagare sul caso Mathew. In sostanza, diverse persone hanno valide ragioni per volerlo morto.
Anche Evan aveva un motivo personale: al liceo era un promettente atleta, ma prima di una partita cruciale Mathew lo placcò così duramente da compromettere la sua carriera sportiva. Oggi Mathew è un uomo di successo, mentre Evan è soltanto un poliziotto che fatica ad arrivare a fine mese. Nonostante ciò, nessuno sembra avere davvero il coraggio di ucciderlo.
La spiegazione del finale di Reunion: chi è l’assassino?
Nel finale, Evan trova una scarpa di Ray che combacia con l’impronta rinvenuta fuori casa; in precedenza, anche gli orecchini di Megan erano stati trovati nella tasca di Ray. Ray sostiene di voler proteggere Megan, convinto che, per quanto possa odiarla, non sarebbe mai capace di uccidere Mathew. Non riuscendo però a spiegare la presenza della scarpa, e dato che Jasmine era stata aggredita la notte precedente, tutti decidono di consegnarlo alla polizia. Nel frattempo, la linea telefonica è tornata attiva e anche Lisa è rientrata a casa insieme agli agenti.
Improvvisamente, Ray afferra la pistola di un poliziotto e costringe tutti a sedersi, dichiarando di aver capito chi ha realmente ucciso Mathew. Spiega che, durante il blackout provocato da Amanda, Lisa è tornata di nascosto a casa e si è nascosta finché non ha affrontato il marito. Mathew stava per indossare il costume da orso quando Lisa gli ha sparato. Successivamente, trova Megan nell’armadio: dopo il litigio con Ray, Megan si era nascosta lì in attesa di un momento intimo con Mathew e aveva assistito alla scena.
Ma perché ucciderlo? Ray rivela che Lisa aveva un complice: Evan. I due avevano una relazione e avevano pianificato l’omicidio per impossessarsi del denaro e fuggire insieme. Evan aveva preso le scarpe di Ray, le aveva indossate per depistare le indagini e aveva nascosto il corpo di Megan nel bagagliaio di un’auto. Entrambi avevano motivazioni personali.
Nel finale, Evan afferma di aver finalmente avuto l’occasione di “diventare qualcuno”. Probabilmente sono stati gelosia e rancore a spingerlo a pianificare l’omicidio: si è sempre sentito privato della carriera che avrebbe potuto avere, e ha sempre creduto di meritare la stessa vita di Mathew. Quanto a Lisa, le sue motivazioni restano meno chiare, ma sembrano legate allo stile di vita del marito, che potrebbe averla spinta a compiere un gesto così estremo.

La spiegazione del finale di Reunion: chi è l’assassino?