Il finale a sorpresa di So cosa hai fatto (2025) sovverte le aspettative con una rivelazione clamorosa sull’identità dell’assassino. Il film è un legacy sequel della precedente serie di pellicole con lo stesso titolo, che torna a Southport concentrandosi però su un nuovo gruppo di personaggi. Nel frattempo, figure storiche come Julie James di Jennifer Love Hewitt e Ray Bronson di Freddie Prinze Jr. si ritrovano nuovamente coinvolte nel caos.
So cosa hai fatto abbraccia in gran parte un tono volutamente camp e autoconsapevole nei confronti del genere slasher, alternando momenti comici a scene particolarmente cruente. Almeno fino al terzo atto, quando il numero delle vittime aumenta drasticamente e viene rivelata la vera identità dell’assassino mascherato. Si tratta di un colpo di scena sorprendente che mette in discussione l’intero futuro del franchise e prepara il terreno per un possibile sequel. Ecco come So cosa hai fatto apre nuove prospettive per la saga cambiando radicalmente il destino di un personaggio storico.
Chi sono gli assassini in So cosa hai fatto
Il climax ricco di colpi di scena di So cosa hai fatto rivela che gli assassini sono Stevie e Ray, trasformando uno dei pilastri della saga in un villain letale. Nel finale del film, Stevie si unisce alle altre sopravvissute, Ava e Danica, sulla barca di Teddy. Una volta in mare aperto, Stevie attacca le due ragazze e rivela di essere stata lei ad avere un legame segreto e molto stretto con Sam, la vittima dell’omicidio colposo.
All’inizio Stevie non aveva capito che Sam fosse la vittima, ma quando scopre la verità viene travolta da un dolore e da una rabbia intensissimi. Questo la spinge ad attaccare i suoi amici come una sorta di punizione karmica, lasciando dietro di sé una scia di cadaveri. Tuttavia, non era sola: il suo capo e mentore Ray si rivela una figura chiave nel portare avanti il piano.
La svolta villain di Ray e il suo destino in So cosa hai fatto

Il film costruisce a lungo il legame tra Ray e Stevie. A un certo punto, Ray menziona una promessa fatta ai genitori di Stevie: aiutarla e vegliare su di lei. Quando lei gli racconta ciò che è successo, Ray concorda sul fatto che i ragazzi dovessero pagare per le loro azioni.
Ma le motivazioni di Ray vanno oltre. Come spiega a Julie nel finale del film, la cittadina di Southport ha ormai superato il trauma delle precedenti uccisioni. Ray, che soffre ancora di disturbo da stress post-traumatico per essere sopravvissuto a quegli eventi, si infuria nel vedere come la città abbia semplicemente “dimenticato” ciò che era accaduto.
Partecipando a una nuova serie di omicidi, Ray ottiene l’occasione di riportare l’attenzione sui massacri che avevano quasi distrutto la città decenni prima. Lui e Stevie si vendicano anche dell’uomo che aveva dato inizio a tutto acquistando i terreni, Grant Spencer: dopo che Grant trova Teddy in tempo solo per vederlo morire dissanguato, viene ucciso a sua volta.
Ray, però, non diventerà una minaccia duratura per il franchise. Durante il confronto finale con Julie e Ava, viene distratto abbastanza a lungo dalla sua ex moglie da permettere ad Ava di afferrare un fucile subacqueo e colpirlo alla schiena. Ray muore rapidamente dissanguato, lasciando Julie di Jennifer Love Hewitt come ultima sopravvissuta tra i personaggi principali del film originale.
Chi sopravvive in So cosa hai fatto
La maggior parte dei personaggi nominati in So cosa hai fatto del 2025 viene uccisa da Ray e Stevie, lasciando solo pochi sopravvissuti. Dei cinque protagonisti principali, soltanto Ava e Danica sopravvivono con certezza. Nonostante le gravi ferite, entrambe riescono ad arrivare in ospedale in tempo per salvarsi. Anche Julie sopravvive all’ennesimo incontro ravvicinato con la morte.
Sebbene Stevie sembri essere stata uccisa da Ray, lui deride la convinzione di Ava di averla eliminata. Il film si conclude con Ava che dice a Danica che Stevie è ancora viva. Anche se non riappare più nel film, Stevie potrebbe facilmente tornare a tormentare le ragazze — o un nuovo gruppo di personaggi — in un sequel.
Come So cosa hai fatto prepara un sequel

La scena post-credit di So cosa hai fatto è pensata appositamente per anticipare un possibile sequel…
La scena riporta in scena Karla Wilson, interpretata da Brandy, una delle sopravvissute di Incubo finale (I Still Know What You Did Last Summer) e coinquilina universitaria di Julie. Julie si reca a casa sua per avvertirla che qualcuno le ha inviato un messaggio minaccioso, prendendo di mira proprio Karla. Questo spinge Karla a unirsi a Julie per scoprire chi ci sia dietro a tutto ciò.
La scena post-credit di So cosa hai fatto suggerisce quindi un sequel incentrato sui personaggi più maturi, potenzialmente costretti ad affrontare un nuovo tipo di assassino. Avendo imparato da Ray, Stevie potrebbe persino aver acquisito trucchi e strategie utili per sconfiggere Julie e vendicare la morte di Ray.
Il vero significato di So cosa hai fatto
Al centro di So cosa hai fatto c’è il trauma. Personaggi come Julie e Ray continuano a convivere con quello del passato, mentre Ava e i suoi amici cercano di sfuggire al senso di colpa e al rancore persistenti causati dalle loro azioni dell’anno precedente. Fuggire e nascondersi da quel trauma, incarnato dagli attacchi di un assassino armato di uncino, non risolve davvero il problema. Al contrario, è necessario affrontarlo attivamente e fare qualcosa al riguardo.
Questo tema emerge sia nell’arco narrativo di Ava sia nella decisione finale di Julie di tornare a Southport per aiutare. L’alternativa è lasciare che il trauma ti travolga, spingendoti a compiere azioni orribili. È esattamente ciò che accade a Ray e Stevie, che riversano il proprio dolore verso l’esterno trasformandosi in assassini. Questo conferisce a So cosa hai fatto un tono più duro e tematicamente incisivo.
