Split film
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Ci sono storie vere che al cinema possono trovare vita e venire rielaborate sotto forme imprevedibili e impensabili. Un perfetto esempio di ciò è il film Split (qui la recensione), dove la vicenda di Billy Milligan e delle sue numerose personalità diviene lo spunto perfetto per un thriller ricco di colpi di scena e grande suspense. A dirigere l’opera vi è un esperto del genere, ovvero M. Night Shyamalan, già famoso per Il sesto senso e The Visit. La sua diventa così la storia di un uomo dotato di veri e propri superpoteri, che a seconda della personalità può diventare tanto un eroe quanto un mostro senza pietà.

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Affascinato dalla figura di Milligan, il regista ha inoltre iniziato a concepire il film come parte di una storia più grande, decidendo di renderlo il sequel di un suo precedente film, Unbreakable – Il predestinato, con Bruce Willis. Ha così dato vita al proprio personalissimo universo condiviso, al pari di quello portato avanti con successo dalla Marvel. Realizzare Split si è per Shyamalan rivelato l’impegno più complesso della sua carriera, tanto per la gestione della trama quanto per la necessità di sottolineare attraverso elementi visivi il cambiamento di personalità del protagonista.

Proprio per via di queste sue particolarità il progetto fu particolarmente atteso dai fan, che lo resero uno dei soli cinque film del regista a superare i 100 milioni di dollari al box office statunitense. A fronte di un budget di 9 milioni, Split arrivò ad incassarne un totale di 278 a livello globale. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al suo sequel. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Split: la trama del film

La vicenda è ambientata a Filadelfia, dove, nel parcheggio di un fast food, un uomo rapisce tre studentesse in pieno giorno per poi imprigionarle in un luogo segreto. Le tre sono Casey Cook, Claire Boint e Marcia. A disorientarle e spaventarle più della prigionia, vi sono i repentini cambiamenti del rapitore, che a distanza di pochi minuti muta atteggiamento, postura e voce. Ben presto, le tre scopriranno a loro spese che il vero nome dell’uomo è Kevin Wendell Crumb, il quale a causa di una infanzia particolarmente difficile e travagliata ha generato una serie di complessi disturbi mentali, dando vita a ben 23 identità differenti, ognuna con le proprie personalissime caratteristiche.

Kevin è da anni in cura presso la psichiatra Karen Fletcher, la quale è stata la prima a riconoscere il grave disturbo dell’uomo. Le varie personalità, inoltre, si manifestano a seconda dello stress che Kevin sta subendo sul momento. La stessa dottoressa, però, ha evidenziato la formazione di una nuova personalità, la ventiquattresima, nonché la più temibile e pericolosa di tutte. Questa, chiamata la Bestia, non si è ancora mai manifestata realmente, ma nel tentativo di fuggire le tre ragazze non mancheranno di scatenarla una volta per tutte. Sopravvivere, a quel punto, sarà più difficile che mai.

Split cast

Split: il cast del film

Un personaggio come quello di Kevin Wendell Crumb è quantomai complesso e per dare vita a ben 24 personalità diverse era necessario trovare l’attore più camaleontico e poliedrico possibile. Originariamente a ricoprire questo ruolo doveva essere Joaquin Phoenix, che aveva già lavorato con Shyamalan per due film. Il mancato accordo con questi, però, porto infine alla scelta di James McAvoy. Il regista si convinse che questi era perfetto per la parte dopo averlo visto pelato a causa del film X-Men: Apocalisse. Il particolare aspetto del volto dell’attore senza capelli racchiudeva infatti l’ambiguità che Shyamalan andava ricercando. Per McAvoy si è naturalmente trattata di una performance quantomai complessa, che lo ha visto dar vita a ben 9 delle 23 personalità annunciate.

Accanto a lui si ritrova poi la celebre attrice Anya Taylor-Joy. Divenuta celebre per The VVitch e la miniserie La regina degli scacchi, questa dà qui vita alla giovane Casey, la quale rapita da Kevin tenterà poi di domarlo. Le altre due ragazze rapite, Claire e Marcia, sono invece interpretate da Haley Lu Richardson e Jessica Sula. La celebre attrice e cantante Betty Buckley è presente nei panni della dottoressa Karen Fletcher, mentre si può ritrovare anche un cameo dello stesso regista. Shyamalan è infatti presente nei panni di Jay, un amico della professoressa Fletcher che la aiuta ad analizzare alcune riprese di Kevin. Sul finale del film appare anche l’attore Bruce Willis, il quale riprende i panni dell’indistruttibile David Dunn.

Split: la vera storia dietro al film

Come anticipato, il personaggio di Kevin è basato su Billy Milligan, diventato famoso per essere stato il primo a usare come difesa la presenza di più personalità in sé in un caso giudiziario negli Stati Uniti. Inizialmente, Milligan è stato arrestato per la prima volta nel 1975 per stupro e rapina a mano armata, ma è stato rilasciato nel 1977 e gli è stato richiesto di registrarsi come molestatore sessuale. Egli finì di nuovo in prigione nello stesso 1977 per aver violentato tre donne alla Ohio State University. Ad averlo incastrato sono state le sue impronte digitali, ma anche l’identificazione da parte di una delle sue vittime dopo aver visto la sua foto segnaletica in un database. Un’altra delle vittime ha invece affermato che Milligan era stato gentile, ma che il suo comportamento era strano: secondo il suo rapporto, si comportava infatti come una bambina di tre anni.

Dopo il nuovo arresto di Milligan, il suo processo ha attirato molta attenzione a causa dell’uso da parte della sua difesa della nuova diagnosi, quello che allora era noto come disturbo di personalità multipla, per presentare una richiesta di insanità mentale. Gli psicologi di Milligan, infatti, hanno stabilito che egli possedeva dieci personalità diverse, almeno all’inizio. L’accusato è dunque stato assolto e inviato in una struttura psichiatrica statale, dove ha scontato la sua pena fino al suo rilascio nel 1988. Durante il suo periodo in varie istituzioni statali, si è poi scoperto che egli possedeva, oltre alle 10 già identificate, ben altre 14 personalità, conosciute come “GIl Indesiderabili” dal suo medico, David Caul. Secondo la documentazione su Milligan, queste personalità variavano per età, sesso e sessualità. Alcuni anche variavano localmente.

Una delle sue personalità era un inglese, un altro era un comunista jugoslavo. La personalità che avrebbe presumibilmente commesso i crimini per cui è stato arrestato era una lesbica di 19 anni di nome Adalana. Tali personalità erano chiamate “Gli Indesiderabili” poiché presentavano tutte quante una serie di caratteristiche potenzialmente pericolose e imprevedibili nel comportamento. Nel 1982, dopo anni di cure, egli venne ritenuto innocuo per sé e per gli altri. Nel 1988 si considerò guarito dal suo disordine mentale e venne dunque rilasciato. Stabilitosi in California, egli divenne proprietario di una casa di produzione cinematografica: la Stormy Life Productions. Nel 2012, tuttavia, gli viene diagnosticato un sarcoma aggressivo, che lo porta alla morte il 12 dicembre 2014, all’età di 59 anni.

Split storia vera

Split: il sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming

Come anticipato dal cameo di Willis sul finale del film, Split si è rivelato essere un sequel di Unbreakable – Il predestinato. Si è così costruito un universo narrativo con umani dotati di speciali poteri. I due film, con personaggi e vicende apparentemente scollegate, hanno poi trovato un loro intreccio con il terzo capitolo della trilogia. Intitolato Glass e uscito al cinema nel 2019, questo ha visto la partecipazione di Willis e McAvoy nei rispettivi ruoli, come anche il ritorno di Samuel L. Jackson nei panni di Elijah Price, ovvero Mr. Glass. All’interno del film, le tre personalità arriveranno infine ad un epico scontro finale che renderà nota una volta per tutte la vera esistenza dei supereroi.

Prima di vedere tale sequel, è possibile fruire di Split grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Netflix e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 10 giugno alle ore 21:15, sul canale Italia 2.

Split su Netflix

In seguito all’arrivo del film nel catalogo di Netflix, è stata lanciata infatti una petizione per chiedere all’azienda di rimuovere il titolo dalla piattaforma. Il motivo sembrerebbe essere riconducibile alla rappresentazione che in Split viene fatta delle persone affette da disturbo dissociativo della personalità. Secondo gli utenti che hanno dato il via alla petizione su Change.org, la storia e i personaggi di Split offenderebbero chi soffre di disturbo dissociativo dell’identità, dando un quadro della malattia che non corrisponderebbe alla realtà. A sostegno della campagna è esploso su Twitter anche l’hashtag #GetSplitOffNetflix. Ad oggi Netflix non ha però preso provvedimenti e il film rimane presente nel catalogo e disponibile per gli abbonati.

Fonte: IMDb, ScreenRant

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