Una di famiglia: le principali differenze del film rispetto al libro

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Una di famiglia è un adattamento piuttosto fedele dell’omonimo romanzo di Freida McFadden, anche se presenta alcune modifiche specifiche pensate per adattare la storia al grande schermo. Diretto da Paul Feig, Una di famiglia è l’ultimo film ricco di colpi di scena del regista di A Simple Favor.

Entrambe le versioni si concentrano su Millie, domestica della famiglia Winchester, sulla sua relazione con il marito e sulla rete di piani pericolosi che ne deriva. Il finale di Una di famiglia è molto coerente con quello del libro, con un epilogo simile nei suoi elementi fondamentali. Tuttavia, esistono alcune differenze significative che mostrano come Feig abbia reso la storia più viscerale e cinematografica.

Nel libro Enzo collabora davvero con Millie

Nel romanzo su cui si basa Una di famiglia, Enzo svolge un ruolo simile ma più rilevante rispetto al film, a dimostrazione di come l’adattamento cinematografico sia rimasto fedele alla trama pur snellendo alcuni elementi per rendere la narrazione più compatta. In entrambe le versioni, Enzo è il giardiniere della famiglia Winchester. Consapevole del lato oscuro di Andrew, cerca di mettere in guardia Millie.

Nel libro, le sue intenzioni sono molto più chiare fin dall’inizio. Sebbene entrambi i personaggi maschili raccontino di aver perso una sorella a causa di “uomini come Andrew”, nel film Enzo resta soprattutto un osservatore. Nel romanzo, invece, cerca attivamente di aiutare Millie e, alla fine, organizza anche il suo colloquio per un nuovo lavoro come domestica presso un’altra famiglia.

Nel libro Nina ed Enzo hanno una relazione

Nel film il rapporto tra Nina ed Enzo è solo accennato come potenzialmente romantico, mentre nel libro è molto più esplicito. La loro relazione occupa uno spazio maggiore nella narrazione e diventa anche sessuale. È addirittura Enzo a convincere Nina a tornare indietro per salvare Millie invece di Cecilia. Tuttavia, Enzo non accompagna Nina in California e rimane sulla East Coast.

Questo sottolinea il ruolo ridimensionato di Enzo nel film rispetto al libro. Nel romanzo è una figura molto più attiva: diventa amico di Millie e respinge persino alcune sue avances. La scelta del film permette di mantenere l’attenzione su Millie e Nina ed elimina la possibile complicazione della relazione sentimentale tra Nina ed Enzo.

Nina accusa Millie di taccheggio invece che di furto d’auto

Un chiaro esempio di come Una di famiglia trasformi alcuni eventi del libro rendendoli più cinematografici è la scena in cui Millie viene accusata ingiustamente di furto. Nel romanzo, Millie viene seguita in un supermercato perché Nina ha fatto una segnalazione anonima accusandola di taccheggio.

Nel film, la scena è molto più drammatica. Dopo aver chiesto a Millie di usare la sua auto per fare la spesa, Nina denuncia la macchina come rubata, facendo arrestare Millie. È un momento molto più intenso, che isola ulteriormente la protagonista e offre ad Andrew l’occasione perfetta per “salvarla” e attirarla ancora di più nella sua rete.

Evelyn è più presente nel film rispetto al libro

Una delle correnti più oscure del film è rappresentata da Evelyn, la madre di Andrew. Elizabeth Perkins le conferisce un perfezionismo glaciale, ampliando leggermente il ruolo rispetto al libro. Nel romanzo, Evelyn è una presenza costante ma distante, che incombe sulle azioni di Andrew senza apparire direttamente. Compare solo nei flashback e al funerale del figlio.

Il film, invece, la porta nel presente, permettendole di umiliare verbalmente Nina e di viziare apertamente Andrew. L’interpretazione di Perkins dona al personaggio un lato ancora più inquietante, con la scena finale che suggerisce come Evelyn sospetti di Nina e Millie. Nel libro si scopre anche che Andrew si strappava i denti, motivo per cui Evelyn gli ha insegnato che il sorriso è un privilegio.

Cambia il motivo per cui Nina viene punita

In entrambe le versioni della storia, Millie e Andrew iniziano rapidamente una relazione, assecondando i piani di Nina. Tuttavia, non passa molto tempo prima che Millie faccia qualcosa che fa infuriare Andrew, portandolo a rinchiuderla in soffitta. Nel libro, il motivo è la lettura di libri che Andrew le aveva proibito.

Nel film, invece, Millie viene sorpresa da Enzo e fa cadere alcune porcellane della famiglia Winchester. Furioso perché Millie non pulisce subito i cocci, Andrew la costringe a tagliarsi ripetutamente con i frammenti. È una scena molto più brutale, che rende la porcellana di famiglia un elemento simbolicamente più importante nella versione cinematografica.

Le punizioni inflitte a Millie e Andrew sono diverse

Sebbene Millie e Andrew subiscano entrambi torture nello stesso punto della trama, le modalità sono molto diverse tra libro e film. Nel romanzo, Millie viene costretta a tenere un libro pesante appoggiato sull’addome. È una punizione crudele, ma visivamente molto meno violenta rispetto alla scena del film in cui Millie si incide lo stomaco.

Andrew viene torturato in modo brutale in entrambe le versioni, costretto a strapparsi un dente con una pinza. Nel film, però, la sua sofferenza è amplificata dalla distruzione delle porcellane di famiglia e dalla minaccia di essere bruciato vivo. Nel libro, invece, è costretto a infliggersi da solo una punizione umiliante utilizzando il libro.

Andrew muore in modo diverso nel film e nel libro

Nel romanzo, Andrew non riesce mai a fuggire dalla soffitta: Millie lo lascia lì a morire di disidratazione. Quando Nina arriva per aiutare Millie, Andrew è già morto. Questo finale contrasta nettamente con quello del film, in cui l’arrivo di Nina permette ad Andrew di fuggire e di attaccare entrambe le donne.

Il finale cinematografico, più violento e adrenalinico, si conclude con Nina che attira Andrew vicino a una balaustra e Millie che lo spinge nel vuoto, causandone la morte. Questo rende l’uccisione un atto di autodifesa condiviso dalle due donne, anziché l’omicidio più premeditato mostrato nel libro.

Nel libro il parente di Kathleen è il padre, nel film è la sorella

In entrambe le versioni di Una di famiglia, un agente di polizia appare sospettoso riguardo alle circostanze della morte di Andrew. In seguito si scopre che è legato all’ex fidanzata di Andrew, Kathleen, il che suggerisce che conosca la vera natura dell’uomo. Tuttavia, il tipo di legame cambia tra libro e film.

Nel romanzo si tratta del padre di Kathleen, un detective deciso a trovare un modo per incastrare Andrew. Nel film, invece, è la sorella a riconoscere il collegamento e ad archiviare rapidamente il caso. Questa modifica rafforza il tema della solidarietà femminile in Una di famiglia, che risulta centrale nel finale della versione cinematografica.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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