Una di famiglia è un adattamento piuttosto fedele dell’omonimo romanzo di Freida McFadden, anche se presenta alcune modifiche specifiche pensate per adattare la storia al grande schermo. Diretto da Paul Feig, Una di famiglia è l’ultimo film ricco di colpi di scena del regista di A Simple Favor.
Entrambe le versioni si concentrano su Millie, domestica della famiglia Winchester, sulla sua relazione con il marito e sulla rete di piani pericolosi che ne deriva. Il finale di Una di famiglia è molto coerente con quello del libro, con un epilogo simile nei suoi elementi fondamentali. Tuttavia, esistono alcune differenze significative che mostrano come Feig abbia reso la storia più viscerale e cinematografica.
Nel libro Enzo collabora davvero con Millie

Nel libro, le sue intenzioni sono molto più chiare fin dall’inizio. Sebbene entrambi i personaggi maschili raccontino di aver perso una sorella a causa di “uomini come Andrew”, nel film Enzo resta soprattutto un osservatore. Nel romanzo, invece, cerca attivamente di aiutare Millie e, alla fine, organizza anche il suo colloquio per un nuovo lavoro come domestica presso un’altra famiglia.
Nel libro Nina ed Enzo hanno una relazione

Questo sottolinea il ruolo ridimensionato di Enzo nel film rispetto al libro. Nel romanzo è una figura molto più attiva: diventa amico di Millie e respinge persino alcune sue avances. La scelta del film permette di mantenere l’attenzione su Millie e Nina ed elimina la possibile complicazione della relazione sentimentale tra Nina ed Enzo.
Nina accusa Millie di taccheggio invece che di furto d’auto

Nel film, la scena è molto più drammatica. Dopo aver chiesto a Millie di usare la sua auto per fare la spesa, Nina denuncia la macchina come rubata, facendo arrestare Millie. È un momento molto più intenso, che isola ulteriormente la protagonista e offre ad Andrew l’occasione perfetta per “salvarla” e attirarla ancora di più nella sua rete.
Evelyn è più presente nel film rispetto al libro

Il film, invece, la porta nel presente, permettendole di umiliare verbalmente Nina e di viziare apertamente Andrew. L’interpretazione di Perkins dona al personaggio un lato ancora più inquietante, con la scena finale che suggerisce come Evelyn sospetti di Nina e Millie. Nel libro si scopre anche che Andrew si strappava i denti, motivo per cui Evelyn gli ha insegnato che il sorriso è un privilegio.
Cambia il motivo per cui Nina viene punita

Nel film, invece, Millie viene sorpresa da Enzo e fa cadere alcune porcellane della famiglia Winchester. Furioso perché Millie non pulisce subito i cocci, Andrew la costringe a tagliarsi ripetutamente con i frammenti. È una scena molto più brutale, che rende la porcellana di famiglia un elemento simbolicamente più importante nella versione cinematografica.
Le punizioni inflitte a Millie e Andrew sono diverse

Andrew viene torturato in modo brutale in entrambe le versioni, costretto a strapparsi un dente con una pinza. Nel film, però, la sua sofferenza è amplificata dalla distruzione delle porcellane di famiglia e dalla minaccia di essere bruciato vivo. Nel libro, invece, è costretto a infliggersi da solo una punizione umiliante utilizzando il libro.
Andrew muore in modo diverso nel film e nel libro

Il finale cinematografico, più violento e adrenalinico, si conclude con Nina che attira Andrew vicino a una balaustra e Millie che lo spinge nel vuoto, causandone la morte. Questo rende l’uccisione un atto di autodifesa condiviso dalle due donne, anziché l’omicidio più premeditato mostrato nel libro.
Nel libro il parente di Kathleen è il padre, nel film è la sorella

Nel romanzo si tratta del padre di Kathleen, un detective deciso a trovare un modo per incastrare Andrew. Nel film, invece, è la sorella a riconoscere il collegamento e ad archiviare rapidamente il caso. Questa modifica rafforza il tema della solidarietà femminile in Una di famiglia, che risulta centrale nel finale della versione cinematografica.
