Foto di Azzurra Primavera
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In Guida Astrologica per cuori infranti, seconda stagione, interpreta uno delle tante conquiste di Alice Bassi, l’eroina romantica della serie Netflix, ma Filippo De Carli ha tutte le carte in regola per una carriera da protagonista. Con un curriculum già ricco di credits, ma con un futuro ancora più luminoso davanti, De Carli ha avuto un 2021 particolarmente impegnato, a partire dalla sua collaborazione con Netflix per la seconda stagione dell’amata serie con Claudia Gusmano.

 
 

Com’è stato entrare in un progetto già avviato? Ti sei unito ad una squadra già collaudata, questo richiede una serie di responsabilità, come l’hai vissuta?

“In realtà questa serie di responsabilità di cui parli sono richieste ogni volta che ottieni un ruolo in un progetto, però partecipando a una seconda stagione di una serie, ti trovi a entrare in una famiglia già formata. Ci vuole un po’ di attenzione in più e inserirsi nella maniera giusta, ma devo ammettere che per quanto riguarda questa famiglia, era formata da tutte persone meravigliose che mi hanno accolto a braccia aperte e non mi hanno assolutamente fatto sentire “non parte” di questo progetto. È venuto da sé, grazie alle registe, al cast, grazie a una troupe che ci ha fatto sentire a casa. Quindi diciamo che non ho sentito troppo queste responsabilità.”

La serie racconta della ricerca dell’amore attraverso la lettura della carta astrale e l’interpretazione delle stelle e dei segni zodiacali. Tu ci credi all’oroscopo o pensi che sia una cosa frivola e divertente?

“In quanto esseri umani e quindi tutti egocentrati, leggere l’oroscopo ci piace perché parla di noi. Credo che ci siano delle affinità dovute alla posizione delle stelle nel cielo nel momento in cui nasciamo e che sicuramente questo influenza il nostro vivere. Ma sono convinto che tutto ciò che è la nostra vita sulla Terra viene da noi, non lo decide nessun altro. Siamo noi i padroni delle nostre scelte. Sicuramente c’è un’influenza, ma, come dimostra anche la serie, sei tu il responsabile delle tue scelte.”

Chi è il tuo personaggio, Giorgio?

“È un ragazzo di 19 anni, molto giovane, che secondo me non ha ancora trovato il suo posto nel mondo e non accetta questa cosa. Dopotutto chi, a 19 anni, ha trovato il suo posto nel mondo? È uno che va a ricercare delle situazioni che sono più grandi di lui, perché è curioso, è nato sotto il segno dello scorpione e questo porta del mistero nel suo modo di essere. Ama molto la musica, fa musica e un po’ se ne vergogna, perché per lui è una cosa molto intima. Vive questa doppia personalità di animale da festa e di ragazzo molto timido che ricerca il suo essere nella musica e nella sua cameretta.”

Intervista a Filippo De Carli, Giorgio in Guida Astrologica per cuori infranti

Anche tu, come Giorgio, hai una passione per la musica…

“Io ho studiato musica per tanto tempo, ho suonato il sassofono per 10 anni e la musica è sempre stata una parte fondamentale del mio vivere. Poi ho lasciato il sassofono per prendere la chitarra, perché volevo diventare una rockstar! Per me la musica è una terapia, mi fa stare bene, mi porta in una condizione in cui non penso e mi abbandono alle melodie. È una skill da mettere in curriculum, certo, ma per me è decisamente una parte importante della mia vita.” 

C’è un’altra star che sognava di diventare attrice e musicista, poi, come ha detto lei stessa, la carriera di musicista ha funzionato prima, ma poi è diventata anche un’attrice. Si tratta di Lady Gaga, con la quale hai condiviso brevemente il set in House of Gucci. Com’è stata quell’esperienza? Com’è stato recitare per Ridley Scott

“Per me è stata una magia, non ti aspetti che a 24 anni tu ti possa trovare seduto a un tavolo con quattro cineprese puntate sulla faccia e tre attori che solo loro bastano per fare tantissime cose belle. Una volta che mi sono trovato lì ho capito che non era un sogno. Sono molto professionali, nel momento in cui sono sul set, Lady Gaga e Adam Driver, ma anche lo stesso Ridley Scott, abbandonano tutto l’aspetto della star e si pongono al tuo livello, o ti elevano al loro stesso livello. Per le ore in cui sei sul set si tratta solo di un organismo unico che coopera. Quando si sposta, Lady Gaga si muove con 50 persone al seguito, ma quando è sul set, anche se deve lavorare con un attore molto giovane con una parte molto piccola, si rapporta in maniera completamente umile e professionale, ti fa capire chi sono veramente i grandi.”

In attesa che anche Filippo De Carli faccia parte di quei grandi, come sceglie le parti da accettare?

“Le scelgo insieme a Daniele, che è il mio agente e di cui mi fido molto. Insieme cerchiamo di vedere e decidere cosa scegliere. Quello che sto facendo ora sono principalmente i provini, perché sono un biglietto da visita, sono allenamento, è sempre bene farli. Non posso dire altro, per adesso…”

E questo non “poter dire” implica che qualcosa da dire ci sarebbe, invece, e che probabilmente molto presto sentiremo di nuovo parlare di Filippo De Carli.

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