A vent’anni dal trionfo agli Oscar e dall’uscita in sala, Il Paziente Inglese è ancora un classico del cinema mondiale, opera famosissima e di grande successo di Anthony Minghella. In occasione della celebrazione del ventesimo anniversario del film, Ralph Fiennes, che nel film interpreta il protagonista Laszlo de Almásy, ha raccontato la sua esperienza sul set con Minghella e il suo ricordo di quella straordinaria esperienza.

 

“Lavorare con Anthony è stata un’esperienza indimenticabile. Tutti ricorderemo per sempre il suo spirito di collaborazione e il modo in cui coltivava le abilità di ognuno, di ogni attore, valorizzando l’effettivo valore di ogni persona che lavorava con lui, e solo così riusciva ad ottenere un’atmosfera di collaborazione effettiva, come esseri umani e come artisti. Sono estremamente grato per questa proiezione speciale questa sera, perché così possiamo ricordare il suo straordinario spirito (…) Tutti i collaboratori del film non sono stati coinvolti nella visione del regista, ma sono stati davvero a parte di quella visione. Lui ha fatto sentire alle persone coinvolte il valore del loro lavoro.”

In che modo Il Paziente Inglese ha cambiato la sua carriera d’attore?

“Sì, come dicevo, questo film ha significato moltissimo per me, ma non solo per me, ha cambiato la vita di tutti quelli che ci hanno lavorato, e questo proprio per causa e grazie a Anthony, grazie al suo spirito.”

Il film è stato girato anche in Italia. Cosa ricorda di quell’esperienza?

“Ricordo bene le riprese a Cinecittà, dove abbiamo girato per tre settimane tutti gli interni del monastero e dove io ero sempre coperto dal trucco che ricreava la ustioni. Poi ci siamo spostati a Pienza, era credo ottobre, la stagione dei tartufi. E poi la Toscana e ci siamo spostati al Lido di Venezia, dove abbiamo creato la scena dell’albergo al Cairo. Lì abbiamo girato la scena del ballo che si vede in ogni trailer del film, con me e Kristin. E quella scena mostra la vera tenacia di Minghella perché ha insistito a realizzare una scena che potesse mostrare la reazione chimica trai due personaggi. E credo che non sarebbe venuta così bene se lui non avesse costretto tutti a rifarla il giorno dopo la prima ripresa.”

Il film ha vinto 9 premi Oscar, diventando il protagonista di tutta la stagione del premi del 1997. Cosa ricorda di quella notte?

“Ricordo la notte degli Oscar, è stata magnifica. È buffo che in queste situazioni io sono sempre super nervoso, anche se quella volta fu un trionfo per tutti, per Anthony e anche per Juliette (Binoche, che vinse l’Oscar per la migliore non protagonista, ndr).”

Ralph FiennesLa sua carriera ha dimostrato che Ralph Fiennes è capace di affrontare qualsiasi tono e personaggio. Come sceglie le parti da interpretare?

“Ogni ruolo è una sfida, se un attore riesce a esprimere diversi livelli di emozione è importante ma allo stesso tempo è anche grazie ai registi che si ha la possibilità di approcciarsi a ruoli differenti. In A Bigger Splash per esempio facevo un personaggio un po’ più leggero, ma è un ruolo che è venuto da me e sta ai registi offrirti questi ruoli.”

The LEGO Batman Movie: Ralph Fiennes è Alfred