Come ammazzare il capo ...e vivere felici recensione

Arriva al cinema distribuito da Warner Bros. Pictures Italia. Come ammazzare il capo …e vivere felici, la nuova commedia diretta da Seth Gordon, con Jason Bateman e Charlie Day. Cosa fare quando il proprio capo è uno psicopatico, oppure una maniaca o addirittura un completo depravato? La risposta ce la da il nuovo lavoro di Seth Gordon che nel primo weekend di programmazione negli States è balzato in cima alle classifiche degli incassi.

In Come ammazzare il capo …e vivere felici Nick Hendricks (Jason Bateman), Dale Arbus (Charlie Day) e Kurt Buckman (Jason Sudeikis) sono legati da uno sfrenato odio per i rispettivi capi (Kevin Spacey, Jennifer Aniston e Colin Farrell), colpevoli di rendergli impossibile la vita sul luogo di lavoro. La soluzione diviene lampante con qualche drink di troppo: dopo aver pagato molto salati gli inutili consigli di un ex galeotto (Jamie Foxx), i tre si ingegnano per eliminare definitivamente la causa di tutti i lori problemi. Ma i loro piani hanno risultati disastrosi dando vita ad un’esilarante commedia. L’ironia, centro indiscusso di questo lungometraggio, è di quelle che funziona efficacemente catturando con leggerezza l’attenzione dello spettatore.

Come ammazzare il capo …e vivere felici, il film

Come ammazzare il capo ...e vivere felici recensione

In Come ammazzare il capo …e vivere felici la regia di Seth Gordon dona leggerezza anche a quelle scene dove il delitto sembra essere il fulcro centrale, donando ai personaggi di Nick, Dale e Kurt quella spensieratezza che li fa agire senza pensare troppo alle conseguenze. I tre protagonisti sono il prototipo di cittadino mediocre che attraverso uno sforzo riesce ad emergere ed uscire da questo luogo comune. I loro carnefici invece, gli horrible bosses del titolo originale del film, sono descritti in maniera perfetta. La sceneggiatura estremizza quelli che sono difetti e tendenze che si possono trovare in ognuno, riuscendo a garantire una perfetta costruzione di personaggi surreali, che nessuno vorrebbe avere come propri superiori. La scelta degli attori è azzeccata sotto tutti gli aspetti.

I tre amici, killer improvvisati, trovano pieno accordo con le facce di Jason Bateman, Charlie Day e Jason Sudeikis i quali esprimono al meglio l’incompetenza di tre perfetti pasticcioni catapultati in un mestiere in cui le uniche fonti da cui prendere spunto sono i lungometraggi del maestro Alfred Hitchcock e i telefilm polizieschi. Tutto questo è Come ammazzare il capo …e vivere felici che seguirà sicuramente il successo avuto in patria anche qui in Italia dove il pubblico verrà letteralmente trascinato in sala da un cast stellare, e che ne uscirà ancora con il sorriso sulla bocca fantasticando su come poter eliminare il proprio personale datore di lavoro.