Fast & Furious 5: recensione del film con Paul Walker

Fast & Furious 5 recensione

Dom Toretto (Vin Diesel) e la sua famiglia, composta dalla sorella Mia (Jordana Brewster) e dal di lei compagno Brian (Paul Walker), in Fast & Furious 5 si trovano, dopo la rocambolesca evasione di Dom, a Rio de Janeiro, per portare a termine un ultimo colpo che permetterà loro di rifugiarsi con un’altra identità in uno dei paesi che non applicano l’estradizione dei ricercati.

 

A Rio però il colpo si complica contro ogni aspettativa; vengono uccisi degli agenti federali e piomba in città, in tutto il suo splendore di muscoli e armi, l’agente speciale Hobbs (Dwayne Johnson), più che determinato a incastrare i Toretto. Intanto Dom ha spostato l’imprevisto del colpo andato a male su di un livello più personale e vuole affrontare una volta per  tutte il capo della malavita locale Reyes, depredandolo del suo potere e dei suoi soldi. Per fare ciò ha bisogno del migliore dei team possibili, e quindi  raduna i suoi uomini e donne migliori per portare a termine il colpo che metta in ginocchio il magnate del crimine.

Fast & Furious 5, il film

Fast & Furious 5 segna la riunione in grande stile del cast delle origini, per offrire due ore buone di intrattenimento composto da effetti sonori saturi, macchine veloci, sgommate, lotte tra culturisti e un po’ di Sudamerica. Questi elementi fanno di Fast & Furious 5 un prodotto completo per qualsiasi mercato: il cast di origine multietnica, le varie lingue in cui vengono declinati i dialoghi, i principi basici a cui il film è votato.

Non disattende la brama di azione, trucchi e astuzie da guardie e ladri, con una base di moralità legata al concetto di sacralità della famiglia. Quella che si è persa e per la quale si continua a lottare e quella che si allarga, dopo pochi minuti si scopre che la sorella di Dom è incinta di Brian, ex poliziotto ormai parte del team Toretto, e, per estensione, si parla anche di  famiglia acquisita, in questo caso formata dalla squadra di Dom che porta a termine il colpo.

Ovviamente in Fast & Furious 5 ci sono le macchine veloci, di cui tutti gli agenti specializzati sono esperti, e un’incredibile, anche se forse un po’ allungata, scena di inseguimento con cassaforte piombata a traino di due macchine ultrapotenti in pieno centro di Rio de Janeiro, con conseguente distruzione di molti edifici e carambole di macchine della polizia. Fanno perciò sorridere i disclaimer a fine film, che suggeriscono di non provare ad imitare queste scene, l’immaginazione porta immediatamente a una Maserati con attaccato un box di sicurezza delle poste che cerca di svicolare nel traffico del Lungotevere romano.

Fast & Furious  è una saga che ci accompagna da dieci anni, in cui i protagonisti si sono alternati attorno al nocciolo duro formato da Vin Diesel e Paul Walker e che ora ritorna al completo con l’aggiunta di Dwayne Johnson, che in più di una scena ci ricorda il perché un tempo non troppo lontano era conosciuto come The Rock e frequentava i ring del wrestling. La sua caccia a Toretto proseguirà nel prossimo (sicuro) capitolo. Un ultimo consiglio, questa volta più di altre  conviene restare oltre la fine dei titoli di coda: Eva Mendes è protagonista del teaser del prossimo film della serie, che vedrà il reintegro, per probabile riesumazione, di un’altra parte del cast.

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Alice Vivona
Laureata in filmologia all'universitá Roma Tre con una tesi sul cinema afroamericano. Si guadagna il pane facendo la video editor, ma ama scrivere dei film che vede, anche su superficialia.tumblr.com Scrive per cinefilos da Settembre 2010
fast-furius-5Fast & Furious 5 segna la riunione in grande stile del cast delle origini, per offrire due ore buone di intrattenimento composto da effetti sonori saturi, macchine veloci, sgommate, lotte tra culturisti e un po' di Sudamerica.