Guardiani della Galassia Holiday Special recensione del film di James Gunn

Disponibile dal 25 novembre solo su Disney+

Guardiani della Galassia Holiday Special

Dopo lo speciale di Halloween Werewolf by Night, la Marvel torna a regalare un nuovo piccolo assaggio di universo condiviso con Guardiani della Galassia Holiday Special, 45 minuti di ritorno nella galassia dei personaggi sgangherati portati per la prima volta sullo schermo da James Gunn nel 2014. Da allora ne è passato di tempo, e sebbene la quel film abbia avuto un solo seguito ufficiale, nel 2017, la squadra guidata da Peter Quill/Star Lord è comparsa in molti degli ultimi blockbuster Marvel Studios, non ultimo Thor: Love and Thunder, arrivato quest’estate al cinema.

Guardiani della Galassia Holiday Special, la trama

Nel breve speciale, troviamo i guardiani su Nowhere, intenti a sbrigare le loro faccende, mentre sulla Terra si avvicina il periodo di Natale. Sperando di tirare su di morale Peter, Mantis e Drax decidono di intraprendere una piccola missione per conto loro: organizzare una festa di Natale su Nowhere per Peter, con tanto di regalo speciale per lui. Ma cosa regalargli? L’idea più brillante che viene in mente loro è quella di portare al loro amico, impacchettato, l’eroico Kevin Bacon, l’attore preferito di Quill, che ancora pensa che Footlose sia il più grande film della storia del cinema. I due partono così per la Terra, destinazione Los Angeles, per cercare la casa di Bacon e portarlo nello spazio…

Come da tradizione di James Gunn, già le premesse della storia sono abbastanza folli, e il film si rivela effettivamente un piccolo divertissement che segue la follia dei suoi protagonisti, e che contemporaneamente riesce anche ad aggiungere un paio di elementi nuovi al MCU che finiranno sicuramente in continuity. 

Un mediometraggio in pieno “stile Guardiani”

L’occasione che poteva essere ghiotta per sperimentare qualcosa di nuovo si rivela invece un cauto gioco di riproposizione, tant’è che non ci sono sorprese, non c’è una ricerca o una vera spinta narrativa a parte l’utilizzo del “personaggio Kevin Bacon”, forse solo l’esigenze dello Studio di dare al pubblico un pezzetto di Guardiani, dato che il terzo film del franchise tarda ad arrivare (uscirà al cinema, salvo ulteriori ritardi, il 3 maggio 2023), principalmente per ragioni di ritardi legate al licenziamento provvisorio di Gunn nel 2018.

Guardiani della Galassia Holiday Special presenta tutti gli elementi caratteristici del franchise, è ironico, è buffo e goffo, ha un grande cuore e infatti la metafora Natalia finale è molto tenera, proprio per predisporci allo spirito delle feste incombenti, è colorato e pieno di personaggi caratteristici, oltre ad avere un occhio di riguardo per le musica, sia quella in scena che quella extra-diegetica. Dagli Smashin Pumpkin a Fountains of Wayne, James Gunn si è davvero sbizzarrito nello scegliere le tracce natalizie più insolite per musicare i suoi insoliti personaggi. E nel film tornano proprio tutti, da Peter a Mantis, da Drax a Groot e Rocket, passando per Nebula e  Kraglin, fino ad arrivare al ritrovato Cosmo, il cane spaziale, che ha la voce di Maria Bakalova (Borat 2). 

Insomma, Guardiani della Galassia Holiday Special è tutto ciò che poteva essere un mediometraggio sui guardiani ambientato nel periodo di Natale, spunta tutte le caselle giuste e si conferma buon intrattenimento. 

RASSEGNA PANORAMICA
Chiara Guida
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Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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