Home Rubriche Animazione Mr Peabody e Sherman recensione

Mr Peabody e Sherman recensione

279
CONDIVIDI

Mr Peabody e Sherman recensione 2 Mr. Peabody è il cane più intelligente del mondo che con suo figlio adottivo, un monello dal nome Sherman, spesso usa la macchina “Tornaindietro” per vivere in prima persona alcuni eventi epocali. Ma quando Sherman viene provocato dalla sua compagna di classe, Penny, il bambino trasgredisce le regole dei viaggi nel tempo e i due eroi devono correre ai ripari per ripristinare la storia e salvare il futuro.

Rob Minkoff (Il Re Leone) dirige Mr Peabody e Sherman, commedia avventurosa e ricca di elementi di fantascienza della Dreamworks che porta sullo schermo la trasposizione della serie animata cult del 1960, The Rocky and Bullwinkle Show (più in voga in America che in Italia).

IMr Peabody e Sherman recensione  posterl cartoon si conferma nel panorama delle odierne favole di animazione con una formula che non è una semplice storia per bambini ma un racconto completo, che sbalordisce il pubblico più piccolo con elementi fantasiosi e ricchi di avventura, ma coinvolge il pubblico adulto grazie alle brillanti battute. Difatti lo sceneggiatore, Craig Wright (Six Feet Under), con ponderata intelligenza ripercorre il rapporto padre-figlio, caratterizzato da pregiudizi – la diversità e l’adozione – per affrontare la crescita attraverso il superamento di queste barriere tramite delle “prove di coraggio”. La storia trova la sua leggerezza nella fantascienza e all’utilizzo della macchina del tempo, spunto per le avventure che si riveleranno essere parentesi didattiche che affrontano gli snodi più importanti della storia, come: la rivoluzione francese, l’antico Egitto, il rinascimento italiano e la guerra di Troia. Questo si intreccia ulteriormente ad una grande vena umoristica che fa da cornice per tutto il film e che si accentua sia nei protagonisti che nei personaggi dell’epoca. Questi ultimi avranno un ulteriore valenza nell’evoluzione del rapporto tra Mr Peabody e Sherman che vacilla in un gioco di ruoli molto simili alle celebri coppie: Stalio ed Olio, nelle parti comiche, e Sherlock Holmes e John Watson, in quelle più adrenaliniche. Ma il duo rappresenta soprattutto la chiave del coinvolgimento emotivo in una struttura piuttosto nota, il ritmo delle peripezie nelle varie epoche permette il concatenarsi di un ottimo racconto che non distrae dal tema più importante: la difficoltà di un padre di lasciare il figlio crescere o il desiderio di quest’ultimo di essere lasciato libero di tentare nuove strade nella vita.

Mr Peabody e Sherman recensioneMr Peabody e Sherman è un ottimo film per il piccolo pubblico in cui l’avventura si intreccia alla morale della storia e dove la diversità viene affrontata come una forma di ricchezza da cui si può apprendere sempre nuove cose e conoscere dei nuovi compagni di avventura.

Dal 13 Marzo al cinema.